TORNANDO AL PUNTO

TORNANDO AL PUNTO

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Torno sul gelato come alimento, nella Dieta Sequenziale è posto al termine del pasto, da gustare con tranquillità, o lontano dai quelli principali, gli ingredienti usati sono importanti, come le procedure produttive, passiamo da produzioni standardizzate dove la qualità ha lasciato il posto alla quantità e il prodotto si avvicina al cibo spazzatura che quotidianamente popola le tavole dei consumatori, spesso ignari quanto disattenti; a una produzione attenta, dove gli ingredienti diventano una componente essenziale e l’attenzione nonché la continua ricerca di sapori e combinazioni da parte del gelatiere come lo chiama Petra Feliziani.

Non ultima la stagionalità, che è il punto di partenza per ogni reale mutamento consapevole.Il rispetto della ciclicità è il primo passo verso equilibrio che è fonte primaria della salute, che non può prescindere da abitudini che non alterino la natura stessa.

Ora anche questo puoi manifestarsi mangiando un gelato, fatto  da un gelatiere.

Tonino Del Moro

 

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L’ARTIGIANALITÀ

Artigianale, artigianalità, artigiano. In senso stretto questi sono tutti termini legati al fatto di realizzare qualcosa a mano, quindi produrre una calzatura, un abito, accessorio unico, non uguale a qualcos’altro. Termini usati e abusati nel campo della ristorazione, ma anche in quello della gelateria.

La storia del gelato è molto antica, più di quanto si pensi. Ha avuto diverse fasi nel corso del tempo, di evoluzione ed involuzione, fino ad arrivare al giorno di oggi, in cui il prodotto in se e la categoria di operatori del settore stanno assumendo una valenza diversa, nuova direi, importante. Perché, si, dopo secoli in cui, passando da prodotto di nicchia a quello di consumo popolare, oggi il gelato sta acquisendo un valore nuovo. Da non confondersi però. Quello artigianale. Dove l’artigiano in questo caso è il gelatiere, l’uomo, o la donna, che con le sue mani e la sua testa, prova, riprova, sperimenta con lo scopo di realizzare un prodotto unico e sano. Prodotto con alimenti veri.

Ma attenzione perché anche in questo settore il termine di artigianalità è molto abusato, ed usato in modo sbagliato. Parliamo di chi rientra nella categoria sopra citata, il gelatiere che pensa e produce.

Oggi la categoria sta lavorando intensamente ed appassionatamente per dare al gelato una considerazione più alta, quella che solitamente è riservata alla culinaria. Il gelato non più pensato come quel qualcosa in più da prendere durante una passeggiata, ma un alimento sano ed equilibrato, prodotto con alimenti scelti e di qualità. E con il quale si può sostituire il pasto. Grandissimi passi avanti sono stati fatti dall’antico carretto a tre gusti, e non è un caso che il termine di gelato artigianale sia tutto italiano, riconosciuto all’estero.

Una volontà questa che è di rinnovamento, ma legato alla tradizione, il primo non può esistere senza il secondo, i nuovi gelatieri si ispirano alle vecchie tradizioni e con queste evolvono il gelato cercando di stare al passo con i tempi ed i gusti contemporanei.

Alimentazione naturale, biologica, ma anche innovativa, senza dimenticare la storia e la tradizionalità dei gusti, guardando sempre avanti.
Infine, quando vi capiterà di entrare in una gelateria, chiedete, ed informatevi.

Petra Feliziani  PUNTO GELATO

 

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