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IL RISOTTO AI PORRI E BROCCOLETTI BARESI

IL RISOTTO AI PORRI E BROCCOLETTI BARESI

ricetta per 2 persone

ingredienti:

  • 1 porro di almeno 10 cm
  • 1 broccoletto
  • 1 bicchiere di riso (160 gr circa)
  • 1 noce di margarina vegetale
  • 1 cucchiaino di brodo granulare vegetale (Dialbrodo)
  • 1 tazzina di latte di riso
  • olio di oliva extravergine q.b.
  • sale marino integrale q.b.

 

procedimento:

Far soffriggere il porro tritato con l’olio, in una padella antiaderente larga, poi aggiungere il broccoletto a pezzetti, il riso, la tazzina di latte, il brodo granulare e l’acqua per la cottura, mescolare, coprire e far cuocere tutto a fuoco lento, a fine cottura aggiungere la margarina

ricetta e foto di Letizia Picchieri

 

 

ANALISI NUTRIZIONALE

La ricetta prevede un primo piatto ben bilanciato sia nelle sue proprietà nutrizionali che come introito energetico (poco più di 350 Kcal a persona considerando una porzione di 80 gr di riso a testa).

Ma più che dal punto di vista calorico vorrei concentrarmi sull’aspetto qualitativo del piatto e valorizzare le sue potenzialità nutritive.

PORRI

Il porro è un alimento tipico del bacino del Mediterraneo, anche se la sua provenienza è verosimilmente riconducibile a zone più meridionali ed orientali.

Del porro si mangia quasi tutto, eliminando solo le radici e le punte delle foglie. Dal punto di vista gastronomico, la tendenza comune è quella di scartare tutta la porzione verde utilizzando solo il fusto bianco anche se delle foglie verdi si dovrebbero scartare solo pochi centimetri all’apice, mentre il resto può essere lavato, bollito, condito ed utilizzato come contorno. Il porro è un ortaggio poco calorico e ricco di fibre mentre le proteine sono scarse e i grassi quasi assenti.

 

BROCCOLETTI

I broccoli, chiamati anche cavolo broccolo, rientrano nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature e comprende molte varietà anche di forme diverse. I broccoli vitamine importanti, tra cui l’acido folico, la riboflavina, la tiamina e la niacina; e una buona concentrazione di magnesio, selenio, potassio, beta-carotene e zinco (responsabile del caratteristico odore al momento della cottura). Solitamente però questo alimento si consuma previa cottura e poiché le vitamine sono termolabili il rischio è quello di perderne le proprietà. A tal proposito il consiglio è quello di cuocerlo al vapore per ridurre al minimo le perdite.

 

Il ruolo delle verdure in questo caso è fondamentale ed è necessario che la loro presenza sia in quantità ottimale nel piatto poiché deve svolgere anche un ruolo ipoglicemizzante visto l’elevato indice glicemico del riso. Detto ciò sicuramente questo piatto può essere completo soprattutto per chi non è abituato a consumare la porzione di verdura a pranzo, che invece è sempre consigliata, introducendola grazie a un buon risotto.

 

considerazioni e analisi valori nutrizionali a cura della Dott.ssa Silvia Monaldi dietista