Tag: cipolla

INSALATA DI POLLO ALLA GRECA

INSALATA DI POLLO ALLA GRECA

Ingredienti

  • 400 g di petto di pollo
  • 15 pomodorini
  • 250 g di feta
  • 1 peperone giallo
  • 1 cipolla rossa
  • 1 cetriolo
  • 4 cucchiai di olive taggiasche
  • basilico q.b.
  • menta q.b.
  • olio di oliva q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Per prima cosa grigliate il pollo su di una piastra o una padella antiaderente ben calda e senza aggiungere grassi. Fate cuocere bene il pollo prima da un lato e poi dall’altro. A cottura ultimata adagiate il pollo su di un piatto, salatelo e fatelo raffreddare. Lavate il peperone, eliminate i semi e i filamenti interni poi tagliate il peperone a pezzetti. Lavate anche il cetriolo, sbucciatelo e tagliatelo a tocchetti. Proseguite lavando i pomodorini e tagliandoli a metà. Da ultimo, sbucciate la cipolla, tagliatela molto sottile e sgocciolate le olive dal loro liquido. Prendete il pollo ormai freddo e tagliatelo a bocconcini. Lavate basilico e menta poi tritateli finemente. A questo punto siete pronti per assemblare la vostra insalata. Unite tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola capiente, condite con olio di oliva, un pizzico di sale e le erbe aromatiche. Mescolate bene e servite subito, buon appetito. Se preferite potete sostituire il cetriolo con una o due coste di sedano. Per rendere ancora più sfiziosa la vostra insalata vi consiglio di servirla con della salsa tzatziki che ognuno potrà aggiungere in base al proprio gusto.

Indicazioni nutrizionali

La feta è un formaggio che affonda le proprie radici nell’antica storia greca. È un formaggio tradizionale a pasta semidura ma friabile, bianchissimo e leggermente salato perché viene lasciato a maturare in salamoia.

Viene prodotta esclusivamente con latte di pecora od in alternativa con latte misto di pecora e capra fino al 30%.

Dal 2002, il termine “feta” è divenuto a Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea. In base all’attuale normativa: “solo i formaggi prodotti in modo tradizionale ed in particolari aree della Grecia, a base di latte di pecora o di una miscela di pecora e di capra (fino al 30%), possono essere chiamati feta”.

Le capre nutrendosi prevalentemente di germogli e di scorze delle piante, producono un latte che presenta quantità inferiori di sostanze potenzialmente allergogene rispetto al latte vaccino e di pecora.

Per lo stesso motivo il loro latte ha una composizione molto simile a quella del latte materno, ricco di sostanze nutritive tra cui potassio, ferro, calcio, riboflavina, fosforo e taurina, una sostanza molto importante nello sviluppo celebrale dei bambini; probabilmente per questi due motivi è stato il latte più consumato nell’antichità, prima di essere spodestato dal latte vaccino.

Le proteine della feta sono altamente digeribili perché il processo di produzione prevede la parziale idrolisi delle caseine e, dunque, l’aumento della frazione solubile delle stesse. Si tratta di proteine a elevato valore biologico, ricche di amminoacidi essenziali.

La feta, per la sua porzione lipidica piuttosto rilevante, è un formaggio dalla digeribilità media.

Tuttavia, ha un apporto energetico tra i meno elevati grazie all’abbondante quantità d’acqua che contiene perché subisce una disidratazione inferiore alla media dei prodotti caseari.

Infine, la feta presenta scarse quantità di lattosio, il che la rende idonea all’alimentazione dei soggetti blandamente intolleranti, ma non di coloro con intolleranza severa.

foto e ricetta del Dott.re  Enrico Magini
Biologo Nutrizionista
Esperto in Counseling Nutrizionale
Esperto in Nutrigenomica

Nutrizione nelle Varie Discipline Sportive
VELLUTATA DI SPINACI

VELLUTATA DI SPINACI

  • 1 kg spinaci
  • 1 cipolla
  • noce moscata o macis *
  • brodo vegetale **
  • olio extra vergine di oliva
  • parmigiano reggiano [o formaggio di capra stagionato]
  • sale marino integrale

 

preparazione: far appassire nella pentola la cipolla finemente tritata con il macis salare, precedentemente, dopo averli lavati, gli spinaci sono stati cotti velocemente [non devono cambiare di colore e restare croccanti], si toglie il macis si aggiunge il brodo con gli spinaci e si passa con il pimer si sala e poi si porta ad ebollizione chiudere il fuoco appena viene raggiunta e aggiungere il formaggio mescolare far riposare e servire con un filo di olio.
E’ possibile la versione vegana senza aggiungere il parmigiano o caprino.

* il macis è una spezia molto potente si raccomanda parsimonia
** il brodo vegetale

  • carota
  • cipolla
  • sedano
  • prezzemolo

può essere sostituito dal latte di soia o dal brodo di miso

  • alga wakame
  • zenzero
  • miso