Il poster di questo mese di novembre riferito alle nostre zone non è molto veritiero per quello che riguarda soprattutto i frutti. L’unico presente è il caco o loto.
Nelle verdure troviamo sicuramente gli spinaci, le bietole, le varie insalate, il radicchio. I finocchi , i cavoli e i broccoli sono propri di questo periodo.

Nell’orto si sarà provveduto alla semina dei piselli e della fava.

Quello che però nel mese di novembre attrae di più nelle campagne è la raccolta delle olive. C’è una vera e propria ansia per le aspettative della raccolta e della successiva molitura, che dura un anno intero normalmente ma questa volta sono due gli anni di attesa dopo l’anno orribilis 2016.

Le speranze non sono andate tradite nonostante la stagione estiva caldissima e la siccità le olive in linea di massima sono belle come non mai , sanissime senza nessun attacco della mosca olearia, l’unico problema che non tutte le piante hanno prodotto nella stessa maniera anche se vicine. Anche la resa è stata buona un po’ per tutti. I vari frantoio dopo il brutto anno scorso si sono rifatti lavorando incessantemente.

olive prima della pulitura delle foglie

aspirazione delle foglie

lavaggio delle olive

macina

gramolatura

separazione nel decanter dell’olio dall’acqua e risultato finale

articolo e foto di Titti Turrini