CROSTINI CON HUMMUS DI RAPA ROSSA

CROSTINI CON HUMMUS DI RAPA ROSSA

Ingredienti:

  • 150 g di rape rosse precotte
  • 65 g di ceci lessati
  • 1 pizzico di salsa tahin
  • 1/2 limone
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro q.b.
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • germogli freschi q.b.

procedimento:

Per questa ricetta vengono utilizzate le rape rosse precotte e già pronte all’uso, ma se avete modo di procurarvi quelle fresche potete tranquillamente utilizzarle dopo averle accuratamente pulite e lessate in abbondante acqua.

Per prima cosa tamponate le rape rosse con un po’ di carta da cucina per asciugarle dal loro liquido di conservazione. Tagliate le rape a dadini e mettetele all’interno del boccale del frullatore. Sgocciolate i ceci e uniteli alle rape. Proseguite aggiungendo il succo di limone, la salsa tahin e un po’ di sale fino. Iniziate a frullare aggiungendo l’olio di oliva a filo e proseguite fino a quando non avrete ottenuto una salsa densa ma omogenea. Aggiustate di sale se necessario. Versate i pinoli in una padellina, mettete sul fuoco e lasciate tostare per un paio di minuti a fiamma medio-bassa per evitare che i pinoli si brucino. Spalmate l’hummus sui crostini, completate con un ricciolo di burro, i pinoli tostati e decorate con i germogli freschi.

Indicazioni nutrizionali

Le rape rosse (Beta vulgaris var. rapa forma rubra) sono tuberi appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae al pari di spinaci, quinoa, bieta a coste ecc.

La rapa rossa si può mangiare sia cruda che cotta ma essendo una pianta particolarmente ricca di ossalati, che ostacolano l’assorbimento del calcio, e di nitrati e nitriti, l’eccesso dei quali nell’organismo umano può portare alla formazione di sostanze cancerogene chiamate nitrosammine, è consigliato cuocerla in abbondante acqua, e, soprattutto, integrare la dieta con apporti di Vitamina C ed E. Allo scopo di ostacolare la sintesi delle nitrosammine, pertanto, la rapa rossa si utilizza quasi sempre all’agro ovvero lessata e condita con olio e limone. È necessario anche precisare che solo ad elevate concentrazioni queste sostanze sono nocive per la salute nell’uomo tanto che la legge italiana fissa i limiti massimi per il nitrito a 150 mg per Kg di prodotto. Comunque una dieta sana e equilibrata che prevede un’adeguata preparazione e combinazione degli alimenti è sempre in grado di scongiurare il rischio di formazione o accumulo di prodotti con effetti indesiderati.

 

A questo proposito va sempre ricordato che, come regola generale, è bene evitare di mangiare quotidianamente carne bruciata e fritture.

La rapa rossa ha anche proprietà disintossicanti, depurative, antisettiche e mineralizzanti: contiene ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo. Sono utili sia in caso di problemi di digestione, poiché stimolano la produzione di succhi gastrici e bile, sia in caso di anemie. È necessario ricordare che il ferro vegetale è di più difficile assimilazione di quello animale, ed è pertanto utile consumare i vegetali che contengono ferro insieme a succo di limone, che ne facilita l’assimilazione. La presenza di fibre aiuta la funzionalità dell’intestino. Sono presenti vitamine del gruppo B, folati, vitamina C e vitamina A.

Le controindicazioni riguardano chi soffre di gastrite, poiché come detto questo ortaggio stimola la produzione di succhi gastrici; inoltre contiene zuccheri, per cui chi soffre di diabete dovrebbe valutarne l’opportunità di assunzione. Per la ricchezza in sali minerali e ossalati la rapa rossa è controindicata anche nei pazienti affetti da calcolosi renali di ossalati di calcio.

Dott. Enrico Magini
Biologo Nutrizionista
Esperto in Counseling Nutrizionale
Esperto in Nutrigenomica
Nutrizione nelle Varie Discipline Sportive

 

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