Categoria: Primi

PENNE RIGATE INTEGRALI ALLA CREMA DI TALEGGIO E SPINACI

PENNE RIGATE INTEGRALI ALLA CREMA DI TALEGGIO E SPINACI

Ingredienti per 4 persone

  • 360 g di penne rigate integrali
  • 200 g di taleggio
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 mazzetti di spinacini freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • Una manciata di pinoli
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

Sciacquate velocemente gli spinaci sotto acqua fredda corrente poi versate in padella un filo d’olio, aggiungete l’aglio, mettete sul fuoco e lasciate dorare l’aglio. Togliete l’aglio, aggiungete gli spinaci e fateli cuocere a fiamma bassa fino a farli ammorbidire. Nel frattempo, fate tostare i pinoli in un pentolino e cuocete la pasta in abbondante acqua salata, tagliate il taleggio a cubetti, aggiungeteli agli spinaci e unite anche il latte in modo da far sciogliere il taleggio senza però farlo sobbollire. Scolate la pasta e fatela saltare in padella con i pinoli e la crema di taleggio e spinaci. Aggiustate di sale, insaporite con il pepe e servite immediatamente.

 

Indicazioni nutrizionali

Gli spinaci sono una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee (Spinacia oleracia L.) ed è originaria dell’Asia sudoccidentale. Furono introdotti in Europa intorno all’ anno 1000; sembra che gli Arabi abbiano conosciuto questa pianta in Persia contribuendo successivamente a diffonderla in altri paesi.

Il valore nutritivo degli spinaci è notevole: oltre a carboidrati, proteine e grassi essi contengono anche molte vitamine (A, B, C, D, K, P). Tra queste contengono acido folico, che contribuisce a stimolare la produzione di globuli rossi e che risulta efficace nella prevenzione di tumori e di patologie cardiovascolari.

Gli spinaci sono anche un’ottima fonte di luteina, che è una sostanza di origine naturale, nota per le sue proprietà antiossidanti e protettive sulla vista.

Gli spinaci inoltre sono ricchi in sali minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio, zinco. Per questo motivo e per la presenza di ossalati sono un alimento da sconsigliare in chi soffre di calcoli e di difficoltà della funzione renale, a maggiore ragione nei soggetti dializzati.

Per potere beneficiare delle proprietà salutari, conviene mangiarli crudi con olio e sale. Crudi, infatti, gli spinaci contengono acqua di vegetazione, nella quale i sali minerali rimangono in soluzione e non precipitano cristallizzandosi come avviene con la cottura e quindi sono più facilmente eliminabili dai reni.

Quando possibile, il consumo di spinaci risulta vantaggioso in caso di anemie sideropeniche ovvero provocate da carenza di ferro nell’organismo.

A differenza delle zucchine, alle quali la presenza di potassio e magnesio conferisce un’azione sedativa e miorilassante, gli spinaci hanno un effetto lievemente eccitante in quanto è minore la biodisponibilità di questi due minerali. Il consiglio quindi è quello di evitare di inserirli a cena se si ha il sonno disturbato oppure associarli ai pinoli.

Gli spinaci, come detto in precedenza, contengono ferro ma in quantità minore rispetto a tanti altri alimenti come ad esempio il fegato o addirittura la menta.

Il mito di Braccio di Ferro che mangiava spinaci perché contenevano molto ferro, secondo una prima ipotesi, nasce da un errore del chimico tedesco E. von Wolff che, nel 1870, avrebbe trascritto il valore di ferro con la virgola spostata di una posizione con il risultato di riportare un dato 10 volte superiore a quello da lui stesso misurato.

Un’ altra ipotesi attribuisce l’errore al fisiologo Gustave von Bunge: egli, infatti, nel 1890 avrebbe attribuito il valore del ferro degli spinaci secchi a quelli freschi.

Braccio di ferro, però, non mangiava gli spinaci perché contenevano il ferro ma il vero segreto della sua forza, nelle intenzioni del fumettista Segar, era la vitamina A, come emerge dalla lettura dei fumetti originali del forzuto marinaio.

ricetta e immagini del Dott. Enrico Magini

Biologo Nutrizionista
Esperto in Counseling Nutrizionale
Esperto in Nutrigenomica

Nutrizione nelle Varie Discipline Sportive
Cell. 339-8482746

 

INSALATA DI FARRO, MELANZANE E POMODORINI

INSALATA DI FARRO, MELANZANE E POMODORINI

 

 


Ingredienti per 4 persone:

  • Melanzana matura – una di medie dimensioni
  • 12/15 Pomodorini ciliegino
  • Aglio – due spicchi
  • Crema di peperoncino – un pizzico
  • Timo fresco –  le foglie di qualche rametto
  • Origano – una spolverata
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • 300 gr di Farro

 

 

Preparazione:

Iniziate lessando il farro in abbondante acqua bollente salata. Una volta cotto scolatelo e tenetelo da parte.

“PICCOLO CONSIGLIO Se volete diminuire ulteriormente i tempi di preparazione, al posto del farro potete utilizzare la stessa quantità di qualsiasi altro cereale precotto e pronto all’uso. Avrete ugualmente un ottimo risultato!”

Lavate le verdure, tagliate in quattro parti i pomodorini e a dadini la melanzana.

In una padella fate scaldare un po’ di olio evo e fate rosolare gli spicchi d’aglio. Aggiungete la melanzana e cuocete fino a che non si sarà ammorbidita.

In una ciotola capiente versate il farro, i pomodorini e la melanzana, quindi insaporite con un po’ di sale, olio, la crema di peperoncino, origano e le foglie di timo.

Lasciate raffreddare per qualche minuto di modo che l’insalata si insaporisca bene e…buon appetito!

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO

TORTA SALATA FAGIOLINI, POMODORINI E TOFU

TORTA SALATA FAGIOLINI, POMODORINI E TOFU

“A casa mia raramente mangio primo e secondo, amo soddisfare il palato con piatti unici cercando di renderli equilibrati, ma allo stesso tempo gustosi. Le torte salate perciò fanno proprio al caso mio. Sono ottime per finire gli avanzi di verdure nel frigo e, bilanciando i sapori e con un pizzico di inventiva, con poco sforzo si possono ottenere numerose varianti che soddisfano i gusti di tutti. Se, ad esempio, non sapete mai come cucinare il tofu, questa può essere una valida idea!”

Francesca Magnoli

Ingredienti:

  • Un rotolo di pasta sfoglia
  • Fagiolini lessati e salati – due manciate
  • Tofu – un panetto
  • Salsa di soia q.b.
  • Pomodorini maturi – due manciate
  • Cipollotto – uno
  • Fagioli bianchi di Spagna – mezzo barattolo
  • Bevanda di soia q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Mix di semi vari e Parmiveggiano– un paio di cucchiaiate
  • Sale e pepe q.b.

procedimento:

Preriscaldate il forno a 180°C.

Iniziate ora tagliando il panetto di tofu a cubetti e fatelo marinare con un po’ di salsa di soia e di pepe, avendo cura di far condire bene ogni pezzo.

Passate ora alla preparazione della crema di fagioli, mettendo in un frullatore i fagioli, un pizzico di sale e aggiungendo un po di bevanda di soia fino a ottenere la giusta consistenza.

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, dopodichè dividete in due o tre pezzi i fagiolini, e affettate il cipollotto. Metteteli in una ciotola e insaporite con un po’ di olio, sale e pepe, mescolando bene il tutto.

Srotolate la sfoglia su una teglia coperta di carta forno e versatevi le verdure, il tofu e per ultimo coprite il tutto con la crema di fagioli. Aggiungete sulla superficie una spolverata di semi vari e Parmiveggianoe infornate per 30/35 minuti, fino a che la superficie non risulterà dorata.

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO

 

LINGUINE AI GAMBERI CON MELONE E CURRY

LINGUINE AI GAMBERI CON MELONE E CURRY

Ingredienti per le (per 4 persone)

  • 400 gr di linguine
  • 300 gr di gamberi o code di mazzancolle freschi
  • 1/4 melone di Cantalupo
  • 2 scalogni
  • 1 peperone giallo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di curry in polvere
  • foglie di basilico e/o menta
  • olio extra vergine di oliva
  • sale

 

Procedimento

Per preparare le vostre linguine ai gamberi con melone e curry, come prima operazione dovete pulire i gamberi o le mazzancolle, togliendo i filamenti neri e ovviamente il carapace. Sciacquateli sotto l’acqua corrente e tamponateli con della carta assorbente. Sminuzzate gli scalogni e il peperone giallo.

Fate a pezzettini il melone giallo e poi mettete da parte.

Fate rosolare in qualche cucchiaio di olio gli scalogni e il peperone giallo fatto a striscioline. Versate in padella, quando i peperoni saranno morbidi, anche i gamberi, sfumando con il vino bianco e poi aggiustando di sale e di curry.

In una pentola a parte lessate le linguine. Quando la pasta è cotta, fatela saltare in padella insieme al sugo ai gamberi e al peperone. Unite ora i dadini di melone, tanto non devono cuocere. Spegnete il fuoco e spolverizzate con le erbe aromatiche.

Servite le vostre linguine ai gamberi con melone e curry ben calde.

 

Considerazioni nutrizionali.

La parola curry è un termine occidentalizzato che significa zuppa o salsa. Il curry, o più precisamente masala, è un mix di spezie ottenuto dal pestaggio con mortaio di diversi ingredienti quali il cumino, pepe nero, cannella, curcuma, coriandolo, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino e pepe nero.

Le percentuali degli ingredienti variano a seconda dei paesi in cui si produce, creando miscele con diversi gradi di piccantezza che vengono identificati con i termini mild (mediamente piccante) e sweet (molto piccante).

L’ingrediente principale del curry, quello che gli dà il colore giallo, è la curcuma, una pianta appartenente alla famiglia botanica delle Zingiberaceae.

Nella curcuma c’è una sostanza, la curcumina, che secondo numerose ricerche sembra possedere proprietà antinfiammatorie, anticancerogene (soprattutto nella prevenzione delle neoplasie intestinali) e antiossidanti.

In particolare, l’azione antiossidante del curry è stata confermata anche contro malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Il curry, grazie appunto alla curcumina che contiene, contribuisce ad alleviare l’affaticamento del fegato sostenendone le funzioni. Questa spezia ha inoltre effetti benefici sul funzionamento dello stomaco e dell’intestino, riducendo fenomeni fastidiosi come il meteorismo, la dispepsia (cattiva digestione) e l’irritazione del colon oltre a ridurre i fastidi collegati all’artrite e ai reumatismi.

In più regola il metabolismo e fa bruciare grassi, stimolando al contempo la secrezione di acidi biliari.

Per questo motivo coloro che soffrono di malattie ostruttive alle vie biliari come i calcoli renali non dovrebbero fare uso di curry.  Il curry, inoltre, andrebbe evitato durante l’allattamento.

Ricordiamo tra l’altro che nel curry la curcuma è accompagnata da zenzero e pepe nero, due alimenti che ne potenziano le proprietà benefiche.

La stessa azione antinfiammatoria e antiossidante della curcumina sarebbe efficace anche per ridurre il rischio di subire un infarto. A questo proposito, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Cardiology nel 2012, la curcumina si è dimostrata in grado di proteggere il cuore riducendo il rischio di attacco cardiaco dopo intervento di bypass aorto-coronarico e di favorire un corretto flusso sanguigno.

In generale, siccome la curcumina è poco biodisponibile, si consiglia di non consumarla cruda ma di aggiungerla a fine cottura della vostra preparazione e insieme al pepe che contenendo la peperina ne favorisce l’assorbimento.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive

 

Tagliolini di Melanzane

Tagliolini di Melanzane

“Li ho appena mangiati e sono veramente buoni. Ho preso questa ricetta da un giornale, incuriosita per lo più dalla forma data alle melanzane e piuttosto scettica devo dire sul gusto finale…..invece credetemi che vale propio la pena farli.”

Tiziana Famoso

Ingredienti per 4 persone:
  • 2 Melanzane
  • 250 g di Pomodori Pachino
  • 1 Spicchio di Aglio
  • 2 Rametti di Timo
  • 1 Cucchiaio di Zucchero
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Ricotta salata q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:
  1. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e adagiateli su una teglia rivestita di carta forno. Condite con olio e sale, profumate con il timo e spolverizzate la superficie con lo zucchero semolato.
  2. Infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 40 minuti.
  3. Nel frattempo lavate e sbucciate le melanzane. Tagliatele a fettine dello spessore di circa 1/2 cm, e poi per la loro lunghezza a formare tanti tagliolini.
  4. In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio con un filo di olio, unite le melanzane, salate e portate a cottura.
  5. Unite ora i pomodorini e fate saltare il tutto per qualche secondo.
  6. Impiattate e spolverizzate con della ricotta salata.

ricetta e foto Tiziana Famoso curatrice del blog  LIMONE e LIQUIRIZIA 

DICIAMOLO CON I FIORI . [Anna Vallasciani]

DICIAMOLO CON I FIORI . [Anna Vallasciani]

Ok.. sempre loro.. quando ci sono le ricette sono infinite.
Ho lavato i fiori ed estratto i pistilli .. bellissimi come vedete ma non si mangiano .. chissà poi perché. Ho preso mezza cipolla piccolina.. un piccolissimo spicchio di aglio… soffritto unendo dadini di zucchina.. Non troppi … solo dopo ho unito pomodori schiacciandoli.. fatti andare tre minuti.. unito poi fiori di zucca … fatti andare un minuto e subito dopo ho buttato giù il basilico e i tacconelli portati solo a metà cottura. Padellando .. padellando.. unendo acqua di cottura li ho finiti di cuocere spolverando alla fine con un Auricchio piccante… una chicca solo mia.. inventare.. creare.. scoprire e giocare con i sapori.😉

testo e foto di Anna Vallasciani

SPAGHETTI DI BARBABIETOLE

SPAGHETTI DI BARBABIETOLE

“Uno spaghetto fresco, ricco di nutrienti, ottimo da gustare nelle calde giornate estive”

Ingredienti:

  • 2 barbabietole
  • 1 avocado maturo
  • 1 limone (succo)
  • 1 pizzico sale
  • 8 foglie di basilico
  • 2 cucchiai granella di pistacchio

Procedimento:

Iniziamo la preparazione degli spaghetti di barbabietole sciacquando i tuberi per togliere eventuali residui di terra.

Sbucciate le barbabietole e mettetele una alla volta nello spiralizzatore.

Utilizzate lo strumento secondo le istruzioni, creando degli spaghetti.
Il mio ha tre tipi di lama. Io in genere scelgo quella con il taglio più piccolo, ma è questione di gusti.
Di solito basta bloccare l’alimento tra la lama e la contropunta punzonata, girare la manovella e fare una leggera pressione in avanti verso le lame per ottenere gli spaghetti.

Sbucciate l’avocado e privatelo del nocciolo.
In un mixer, nel frullatore o nel bicchiere del frullatore ad immersione unite l’avocado, il sale, il basilico ed il succo di limone.

Frullate fino ad ottenere la consistenza di una crema.

Prelevate metà composto cremoso e unitelo agli spaghetti di barbabietole.
La crema di avocado tenderà a diventare di color rosato ma non preoccupatevi, abbiamo la seconda metà della crema da utilizzare per l’impiattamento.
Dividete gli spaghetti di barbabietole in due porzioni, adagiateli sui piatti di portata e servite conditi con il resto della crema di avocado e la granella di pistacchi, circa un cucchiaio per ogni porzione.

 

 

Alcune annotazioni
🌟 Il torsolo centrale della barbabietola, residuo del taglio con lo spiralizzatore, può essere tagliato a rondelle e unito agli spaghetti, ad una buona insalata o aggiunto ai vostri centrifugati.

🌟 Non avete lo spiralizzatore? Nessun problema! Potete grattugiare la barbabietola, tagliarla a bastoncini o a fette tipo tagliatelle utilizzando un pelapatate.

🌟 Potete sostituire la granella di pistacchi con dei pinoli tostati. Il risultato sarà altrettanto squisito. Anche la granella di mandorle o nocciole è un’ottima alternativa ai pistacchi.

🌟 Se utilizzate un avocado poco maturo, aggiungete un po’ d’acqua e pochissimo olio per ottenere la consistenza cremosa altrimenti l’avocado resta a pezzettoni.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

 

ORECCHIETTE ZUCCHINE E ZAFFERANO

ORECCHIETTE ZUCCHINE E ZAFFERANO

“Ecco a voi un primo piatto dal sapore estivo, saporito e soprattutto di facile preparazione, in cui la delicatezza delle zucchine ben si sposa con il sapore forte dello zafferano. Ideale per utilizzare le prime zucchine fresche dell’orto, che stanno maturando proprio in questo periodo, servite queste orecchiette con una spolverata di prezzemolo a crudo che ne esalterà ancor di più la dolcezza. Ecco la ricetta.”

Francesca Magnoli

INGREDIENTI per 4 persone
• Zucchine – 4 di piccole dimensioni
• Cipolla – una
• Zafferano – due bustine
• Crema di peperoncino – un pizzico
• Semi di sesamo q.b.
• Olio evo q.b.
• Sale q.b.
• Prezzemolo fresco tritato – un mazzetto

• Orecchiette fresche di semola di grano duro integrale – 500 g

CUCINIAMO
Iniziate facendo cuocere le orecchiette in abbondante acqua bollente salata, ricordandovi di scolarle ancora al dente e conservando l’acqua di cottura.

Lavate e mondate le zucchine, dopodiché tagliatele in quattro e poi a rondelle. Affettate finemente la cipolla.

In una padella scaldate l’olio evo, fatevi soffiggere la cipolla con un po’ di crema di peperoncino quindi aggiungete le zucchine. Insaporite con una spolverata di semi di sesamo e aggiustate di sale. Dopo qualche minuto fate sciogliere le bustine di zafferano in un bicchiere di acqua tiepida e versatelo nella padella. Proseguite la cottura fino a che l’acqua non sarà evaporata completamente.

Quando le orecchiette saranno pronte, versatele nella padella e fatele insaporire, eventualmente aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura della pasta, mescolando di tanto in tanto.

Servite ben calde con una generosa spolverata di prezzemolo fresco e…buon appetito!

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO

 

PENNE DI GRANO SARACENO CON SUGO DI FAGIOLINI

PENNE DI GRANO SARACENO CON SUGO DI FAGIOLINI

“Ecco un primo piatto che potrebbe essere considerato un piatto unico e completo: una ricetta veloce, sana e gustosa. L’abbinamento tra la dolcezza e croccantezza dei fagiolini e la pasta di grano saraceno rende questo sughetto davvero delizioso. E se vi dicessi che, oltre a essere gluten-free, è un primo piatto ideale da preparare in anticipo e gustare a temperatura ambiente, ottimo perciò per i vostri pic-nic all’aria aperta.”

Francesca Magnoli

 

INGREDIENTI
• Fagiolini – 500 g
• Carote – un paio
• Sedano – 3 coste
• Aglio – due spicchi
• Polpa di pomodoro – un barattolo
• Mix di semi vari (girasole. zucca e lino) – un paio di cucchiai
• Olio evo
• Pepe
• Sale – q.b.

• Penne di Grano Saraceno

Parmiveggiano – a piacere

CUCINIAMO
Iniziate facendo cuocere le penne di grano saraceno in abbondante acqua salata e scolandole ancora al dente. Conservate un po’ di acqua di cottura.

Lavate e pulite i fagiolini, quindi tagliateli in tre pezzi.

Lavate carote e sedano, dopodichè tritateli grossolanamente assieme agli spicchi d’aglio.

In una padella fate rosolare il trito di verdure in un po’ di olio evo, quindi aggiungete i fagiolini e il mix di semi. Mescolate e versate la polpa di pomodoro. Insaporite con il sale e un’abbondante spolverata di pepe.

Continuate la cottura fino a quando i fagiolini non si saranno ammorbiditi, mescolando di tanto in tanto.

“PICCOLO CONSIGLIO Per mantenerne intatte le proprietà e apprezzarne meglio il gusto e la consistenza, non cuocete i fagiolini troppo a lungo, ma lasciateli piuttosto croccanti.

A questo punto versate la pasta nella padella con il sugo, mescolate bene e terminate la cottura, eventualmente aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta, se dovesse asciugarsi troppo.

Spolverate con abbondante Parmiveggiano prima di servire.

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO

DADOLATA ESTIVA

DADOLATA ESTIVA

“Un ottimo secondo, oppure un piatto unico, ideale se accompagnato da croccanti crostini di pane. Una ricetta che, come suggerisce il nome, racchiude tutti i sapori dell’estate, con il basilico fresco che sprigiona tutto il suo profumo, le melanzane e i pomodori maturi, ed è ancora più buona se mangiata il giorno dopo. Potete perciò prepararla in anticipo e gustarla anche a temperatura ambiente o tiepida, quando preferite. Ecco la ricetta.”

Francesca Magnoli

INGREDIENTI per 4 persone
• Pomodori cuore di bue – un paio
• Carote – 4
• Melanzane – 3/4 (in base alla dimensione)
• Cipolla rossa – una
• Ceci precotti – un barattolo
• Capperi sotto sale – 2/3 cucchiaini
• Semi oleosi (zucca, lino e girasole) – 2 manciate
• Concentrato di pomodoro q.b.
• Basilico fresco – un paio di cime
• Origano q.b.
• Olio extravergine di oliva
• Sale e pepe q.b.

CUCINIAMO
Iniziate lavando le verdure e il basilico. Grattugiate grossolanamente le carote, tagliate a pezzetti le melanzane ed i pomodori, affettate la cipolla. Scolate i ceci dal loro liquido di cottura e sciacquate i capperi dal sale.

Fate scaldare in una padella l’olio evo, quindi fatevi insaporire i capperi. Versate le carote e la cipolla e fatele stufare, mescolando ogni tanto, poi aggiungete le melanzane e un po’ di concentrato di pomodoro. Fate insaporire e versate qualche mestolo di acqua, quindi proseguite la cottura per qualche minuto. Aggiungete in ultimo anche i ceci e i pomodori, date una bella spolverata di pepe e origano, poi mettete le foglie di basilico e i semi oleosi. Se necessario aggiungete ancora un po’ di acqua, aggiustate di sale e terminate la cottura mescolando di tanto in tanto.

Lasciate riposare qualche minuto prima di servire e…buon appetito!

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO