Categoria: Pani

PANINI ALLE OLIVE

PANINI ALLE OLIVE

“Panini saporiti ottimi per accompagnare i pasti principali o da mangiare a merenda”

 

La prima cosa da fare per preparare i panini alle olive è attivare il lievito.
Scaldante leggermente l’acqua e scioglieteci dentro il lievito e lo zucchero. Lasciate riposare qualche minuto. Attenzione a non scaldare troppo l’acqua perché ucciderebbe i lieviti.

La prima cosa da fare per preparare i panini alle olive è attivare il lievito.
Scaldante leggermente l’acqua e scioglieteci dentro il lievito e lo zucchero. Lasciate riposare qualche minuto. Attenzione a non scaldare troppo l’acqua perché ucciderebbe i lieviti.

Fate un buco al centro e versate l’acqua con il lievito, mescolando per inglobare la farina.

Proseguite aggiungendo anche la bevanda vegetale.
Versate l’impasto su una spianatoia ed impastate finché diventerà liscio ed elastico.
Concedetevi del tempo per impastare, non abbiate fretta. Più tempo dedicherete all’impasto più si svilupperà la maglia glutinica.

Rimettete l’impasto nella ciotola, coprite con un canovaccio o della pellicola da cucina, e disponete in un luogo caldo e riparato da correnti. Io di solito lo avvolgo in un plaid.
Lasciate lievitare un paio d’ore.

Dividete l’impasto in 4-5 pezzi, appiattiteli e mettete al centro le olive.

Richiudete i singoli pezzi ed impastateli per distribuire le olive nel modo più omogeneo possibile.

Formate dei panini.
Rivestite una teglia con carta forno e mettete a lievitare i panini alle olive per un’altra ora.

Accendete il forno e portatelo a 250 gradi di temperatura, modalità statica.
Mettete a cuocere i panini alle olive per circa mezz’ora, sfornate e lasciate raffreddare prima di gustarli.

Annotazioni:
🌟 Possibilmente utilizzate una bevanda vegetale non zuccherata.
🌟 Quando versate il lievito e lo zucchero nell’acqua mescolate utilizzando un cucchiaio non di metallo perché altrimenti si potrebbe inibire l’azione del lievito
🌟 Il quantitativo dei liquidi è indicativo e può variare in base a quanto ne assorbono le farine
🌟 Se volete, potete provare a realizzare i panini con una lievitazione lunga. Diminuite il lievito ad un cucchiaino e una punta e allungate la seconda lievitazione ad un’intera notte o 8 ore minimo.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

 

 

pane agli spinaci

pane agli spinaci

ingredienti

  • 120 gm spinaci
  • 5 cm porro (la parte bianca)
  • 250 g farina di semola
  • 250 g farina integrale
  • 2 cucchiaini lievito di birra secco
  • 1/2 cucchiaio sale
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai pinoli
  • 250 ml acqua tiepida

 

procedimento:

  1. Lavate il porro e sminuzzatelo. Saltatelo in padella fino a dorarlo, aggiungete gli spinaci lavati e cuocete con coperchio per 5/10 minuti. Fate in modo che non ci sia liquido negli spinaci cotti.
  2. Lasciate intiepidire e sminuzzate grossolanamente con un coltello.Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida aggiungendo mezzo cucchiaino di zucchero per attivarlo.
  3. Fate attenzione che l’acqua non sia bollente altrimenti si ucciderebbero i lieviti.
  4. In una ciotola unite le farine, gli spinaci, il sale, i pinoli ed infine l’acqua, aggiungendone poca alla volta.
  5. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Ci vorranno almeno cinque/dieci minuti.
  6. Lasciate lievitare l’impasto, coperto, in un luogo che non sia freddo e sia lontano da spifferi e correnti d’aria. Io di solito copro il contenitore dell’impasto con un canovaccio e poi lo avvolgo in una coperta.
  7. Terminata la lievitazione, lavoratelo leggermente, dandogli la forma di un cilindro.
  8. Riponetelo in una teglia da plumcake rivestita da carta forno.
  9. Con un coltello praticate delle incisioni sulla superficie.
  10. Lasciate lievitare per una mezz’ora.
  11. Infornate in forno statico, preriscaldato a 200 gradi, per circa 30 minuti.
  12. Sfornate e fate raffreddare prima di servire.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

considerazioni nutrizionali

Gli spinaci sono una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee (Spinacia oleracia L.) ed è originaria dell’Asia sudoccidentale. Furono introdotti in Europa intorno al 1000; sembra che gli Arabi abbiano conosciuto questa pianta in Persia contribuendo successivamente a diffonderla in altri paesi.

Il valore nutritivo degli spinaci è notevole: oltre a carboidrati, proteine e grassi essi contengono anche molte vitamine (A, B, C, D, K, P). Per potere beneficiare delle proprietà salutari, conviene mangiarli crudi con olio e sale. Lessandoli infatti si perdono buona parte delle sostanze utili all’organismo.

Gli spinaci inoltre sono ricchi anche in sali minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio, zinco. Per questo motivo e per la presenza di ossalati sono un alimento da sconsigliare in chi soffre di calcoli e di difficoltà della funzione renale.

Quando possibile, il consumo di spinaci risulta vantaggioso in caso di anemie sideropeniche ovvero provocate da carenza di ferro nell’organismo.

A differenza delle zucchine, alle quali la presenza di potassio e magnesio conferisce un’azione sedativa e miorilassante e pertanto indicate a essere consumate nel pasto serale, gli spinaci hanno un effetto eccitante in quanto è minore la biodisponibilità di questi due minerali. Il consiglio quindi è quello di evitare di inserirli a cena se si ha il sonno disturbato.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive

PANE ALL’ANETO E PANNA ACIDA

PANE ALL’ANETO E PANNA ACIDA

Ingredienti per uno stampo da plum-cake da 28 cm circa

  • 500 g di Farina Petra 1
  • 200 g di Panna Acida
  • 20 g di Lievito di Birra
  • 1 Cucchiaio raso di Zucchero
  • ½ Cipolla Dorata
  • 1 Cucchiaino raso di Sale Fino
  • 1 Cucchiaio raso di Bicarbonato
  • 1 Cucchiaio di Semi di Finocchio
  • 1 Uovo Intero
  • 10 g di Olio extravergine di Oliva
  • Circa 230 ml di Acqua
  • Q.b. di Aneto Fresco
  • Q.b. di Sale Grosso

 

Procedimento

  1. Sciogliete il lievito in 50 ml di acqua. Sbucciate e tritate finemente la cipolla. In una terrina o nella ciotola di una planetaria mescolate i panna acida con lo zucchero, la cipolla tritata, il sale, il bicarbonato, i semi di finocchio, l’olio e l’uovo sbattuto. Amalgamate il tutto e unite il lievito con la farina. Aggiungendo poca acqua alla volta, lavorate bene l’impasto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Trasferite in una ciotola leggermente oliata, coprite con un panno pulito da cucina e lasciate lievitare fino al raddoppio.
  2. Trascorso il tempo, riprendete l’impasto, fate una piega a tre e coprendolo di nuovo fate riposare per 30 minuti. Rovesciate ora il vostro impasto su di un piano da lavoro leggermente infarinato, e premendo delicatamente con le dita, partendo dall’esterno verso l’interno, allargate l’impasto fino ad ottenere un rettangolo largo quanto lo stampo da plum-cake a disposizione.
  3. Spolverizzate la superficie con abbondante aneto precedentemente tritato finemente e partendo dal lato più vicino a voi arrotolate tutta la massa. Adagiate nello stampo ricoperto di carta forno bagnata e strizzata, coprite con un panno da cucina e fate di nuovo lievitare fino al raddoppio. Spennellate la superficie del pane con un velo di acqua e cospargetela di sale grosso.
  4. Cuocete in forno statico e preriscaldato a 180°C per circa 45/50 minuti. Sfornate, togliete dallo stampo, eliminate la carta forno e lasciate raffreddare su di una griglia.

foto Gloria Tomassini
ricetta realizzata da Gloria Tomassini e tratta da www.limoneeliquirizia.net

 

considerazioni del nutrizionista

 

Quella del pane è una storia antichissima, lunga più o meno quanto quella dell’umanità. Probabilmente è stata decisiva la trasformazione dell’uomo, avvenuta circa 10000 anni fa, da cacciatore e raccoglitore a pastore e agricoltore, con le prime coltivazioni di cereali. Fu solo circa 7000 anni più tardi, ad opera degli Egizi, che venne scoperto il processo di lievitazione con il quale viene prodotto il pane.

Oggi il pane è un alimento diffuso in tutto il mondo e in Italia è un componente primario della dieta mediterranea.

Il classico pane bianco viene prodotto con la farina tipo 00 ovvero quella più raffinata e rappresenta un alimento costituito principalmente da carboidrati. Per questo motivo in una dieta dimagrante la quantità di pane raccomandata è di solito abbastanza contenuta.

A questo proposito si consiglia l’utilizzo di pane prodotto da farina integrale o meglio, da farina ottenuta da macinazione integrale, come la farina Petra, la quale conserva tutte le parti del chicco di grano con le relative componenti nutrizionali come la fibra, le proteine, i sali minerali e le vitamine soprattutto del gruppo B.

Spesso infatti il pane integrale in commercio, per questioni tecniche, viene ottenuto da farina raffinata e successivamente addizionata in crusca.

Le fibre alimentari giocano un ruolo molto importante per il buon funzionamento dell’intestino stimolandone la motilità e proteggendolo dall’insorgenza di tumori. Inoltre aumentano il senso di sazietà, riducono l’indice glicemico dei carboidrati e non hanno valore calorico.

Talora l’impasto del pane può essere arricchito con aromi come l’aneto e i semi di finocchio come nella ricetta proposta. L’aneto è carminativo (favorisce l’espulsione di gas da stomaco e intestino) e antispasmodico, per cui è perfetto in caso di coliche, crampi allo stomaco e singhiozzo ed inoltre aiuta a dormire meglio, mentre il finocchio ha proprietà diuretiche e depurative dell’organismo. Non solo, ma sono ricchi di sostanze antiossidanti in grado di neutralizzare alcuni agenti cancerogeni.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive

 

 

 

 

BAGUETTES CON LA CURCUMA

BAGUETTES CON LA CURCUMA

 

ingredienti:

  • 500 gr di farina 0
  • 280 ml di acqua
  • 100 gr di Lì.co.li (Lievito madre in coltura liquida)
  • 1 cucchiaio di curcuma un pizzico di pepe
  • Semi tostati di girasole e di lino
  • 12 gr di sale integrale marino

 

 

procedimento:

Fatta autolisi con la farina e 200 ml di acqua per circa 1 ora ho aggiunto poi il licoli (lievito)  la curcuma ed ho iniziato ad impastare aggiungendo la restante acqua i semi tostati ed infine il sale.
Ho lasciato riposare l’impasto per 30 minuti, poi ho fatto pieghe in ciotola ogni mezz’ora per 3 volte. Ho riposto l’impasto in frigorifero per circa 12 ore.
Ho ripreso l’impasto e sgonfiato con delicatezza, poi ho diviso in 3 parti e lasciato riposare 30 minuti ho alla fine formato e adagiato su apposita teglia. Al raddoppio ho cotto per circa 30 minuti 20 a 250° e 10 minuti  a 180°.

ricetta e foto di Gloria Tomassini

 

 

 

 

PANE INCAMICIATO [alla curcuma]

PANE INCAMICIATO [alla curcuma]

 

 

Ingredienti

  • 500 gr di farina 1
  • 150 gr di farina di segale
  • 150 gr di lievito madre
  • 400 ml di acqua circa
  • 1 cucchiaio abbondante di curcuma
  • 2 cucchiai di semi di papavero
  • un pizzico di pepe
  • 0lio extravergine di oliva
  • 30 gr di sale integrale marino
  • semi di sesamo per la camicia.

 

 

Procedimento:

Ho rinfrescato il lievito madre….dopo circa 2 ore ho messo in autolisi le farine con 300ml di acqua e lasciato fino a quando il lievito non era pronto.
Inserisco il lievito a pezzetti nell’acqua restante con la curcuma, i semi, il pepe e il sale e lo impasto fino a renderlo liscio.
Faccio riposare circa mezz’ora e dato 2 giri di pieghe, mettendolo in ciotola a lievitare fino al raddoppio.

Riprendo l’impasto e facendo altri 2 giri di pieghe…al secondo giro però ho prelevato 140 gr di impasto e faccio  una pallina. Dopo mezz’ora stendo con il mattarello la pallina che ho unto con olio extravergine mentre il restante impasto l’ho bagnato con acqua e ricoperto di semi di sesamo adagiando poi la parte con i semini sopra al disco ottenuto…ho chiuso i lembi e riposto in un cestino a lievitare.

Al raddoppio ho rovesciato su una pala fatto i tagli e poi infornato su pietra refrattaria…15 minuti a 250° gr e 35 minuti a 180°.

ricetta e foto di Gloria Tomassini

pane azimo

pane azimo

ingredienti:

  • 500 gr di farina
  • 50 gr di acqua tiepida
  • un filo di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale marino integrale

procedimento:

Fare l’impasto e lasciare riposare una mezz’oretta circa. Poi ho diviso in piccole palline e steso con mattarello non troppo sottile. Cuocere su una piastra

Ricetta, foto e video di Gloria Tomassini

 

 

 

 

 

FOCACCIA INTEGRALE

FOCACCIA INTEGRALE

 

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Ingredienti:

 

  • 750 gr farina integrale
  • 500 ml acqua
  • 3 gr lievito di birra – è possibile sostituire il lievito di birra con la 150 gr pasta madre  per 600 gr di farina integrale
  • 20 ml olio extravergine di oliva
  • sale marino integrale q.b.
  • semi tostati misti – sesamo, quinoa, lino, papavero e chia

 

Procedimento:

 

Impastare tutti gli ingredienti per ultimo il sale. Mettere a lievitare in un contenitore e lasciare un’oretta a temperatura ambiente, poi a temperatura controllata  [frigorifero 3° – 4°] per almeno 24 ore [io 72]. Far acclimatare l’impasto poi ungere una teglia e mettere l’impasto con delicatezza per non rovinare la lievitazione.

Cospargere di semi e sale grosso e olio e ogni tanto fare dei buchi con i polpastrelli delle dita. Far lievitare [1 ora] poi infornare a 250° per circa 15 minuti.

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ricetta e foto di Gloria Tomassini

 

PIZZA SEMI INTEGRALE

PIZZA SEMI INTEGRALE

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Ingredienti:

  • 800 gr farina integrale
  • 200 gr farina 1
  • 750 ml acqua
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di zucchero di canna integrale
  • 1 pizzico di sale marino integrale
  • 3 gr lievito di birra fresco, è possibile usare pasta madre ( i tempi di lievitazione sono diversi…con la pasta madre max 24 ore a temperatura controllata)

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procedimento:

Impastare e lasciare a lievitare a temperatura ambiente per circa 30 minuti poi a temperatura controllata  (3 gradi circa) per almeno 24 ore (io 72).
Lasciare acclimatare l’impasto per circa 1 ora è poi formare delle palline…far rilievitare poi stendere sui testi…condire a piacere.

ricetta e foto di Gloria Tomassini

PANE DA COLAZIONE

PANE DA COLAZIONE

 

 

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Ingredienti:

  • 330 farina 1
  • 100 gr frutti rossi essiccati (uvetta mirtilli bacche di goji)
  • 80 gr gocce di cioccolato fondente
  • 20 gr cacao
  • 8 gr sale marino integrale
  • 170 gr pasta madre
  • 250 ml acqua calda di rubinetto

 

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procedimento:

Ho sciolto la pasta madre nell’acqua nella planetaria, a parte ho unito farina e cacao e in un’altra ciotola gocce di cioccolato e frutti rossi. Poi ho aggiunto farina e cacao al lievito sciolto e aggiunto frutti rossi e cioccolato. Alla fine ho aggiunto il sale, incordato ancora un po’. Poi ho lasciato riposare 10 min e dato delle pieghe nella ciotola per 3 volte ogni 10 min. Lasciato riposare un’ora e poi ho preso l’impasto e l’ho messo a lievitare fino al raddoppio nel cestino coperto da un telo. Al raddoppio ho infornato a 250° per 15 min e poi a 180° per altri 45 min.

Ottimo per la colazione o merenda, senza zucchero né latticini

Ricetta di Gloria Tomassini

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foto Gloria Tomassini