Categoria: Dolci

TORTA QUASI CRUDISTA

TORTA QUASI CRUDISTA

“In questo dolce non uso l’olio di cocco perché non mi piace: il frutto fresco lo adoro, ma questo derivato non è di mio gusto. Pertanto il dolce di oggi, molto sostanzioso per la presenza degli anacardi, resta morbido rispetto alla maggior parte delle creme crudiste.
Per realizzare questa ricetta ci servono: biscotti e datteri per la base, anacardi, zucchero, latte vegetale e frutta fresca per la crema. I biscotti che a mio parere hanno la resa migliore per la realizzazione della base sono i Digestive: accertatevi che non contengano olio di palma, in commercio se ne trovano con l’olio di girasole alto oleico.”
Monica Isacco

 

ingredienti:
Dose per tortiera da cm 12 apribile

base:

  • 60 g biscotti Digestive senza olio di palma
  • 6 datteri piccoli denocciolati (circa 50 g)

crema:

  • 160 g anacardi da lasciare in ammollo
  • 70 g di fragole fresche
  • 1 cucchiaio di latte vegetale (di riso o a piacere)
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero integrale di canna (20 g)

guarnizione:

  • cioccolato fondente
  • frutta fresca a piacere (lamponi, mirtilli…)

Per prima cosa mettete a mollo gli anacardi almeno 4 ore, meglio ancora tutta la notte: copriteli con acqua e lasciateli in frigo in un contenitore con coperchio. Io di solito faccio questa operazione la sera prima di andare a letto, così al mattino sono pronti all’uso.

Un altro preparativo da fare prima di passare agli ingredienti è quello di foderare una piccola tortiera (la mia è da 12 cm) con carta da forno: un cerchio appoggiato alla base, e una striscia a foderare la parete apribile.

Passato il tempo di ammollo siamo pronti a realizzare la torta quasi crudista. Tritate assieme biscotti e datteri.

Aggiungete, se necessario, qualche cucchiaino di acqua per rendere lavorabile l’impasto che deve risultare, come consistenza, simile alla pastafrolla.

L’acqua va aggiunta un cucchiaino alla volta, impastando con le mani fino a che il composto “sta insieme”.

Versatelo sul fondo della tortiera rivestita di carta forno e pressate con forza. Mettete la tortiera in freezer.

Mentre la base si solidifica, sciacquate gli anacardi e frullateli assieme alle fragole, al latte vegetale e allo zucchero.

Versate questa crema sopra la base. Aggiungete, se volete, delle fettine di fragola lungo il perimetro.

Mettete in freezer per almeno mezz’ora. Quando la tirerete fuori potrete aprire la tortiera, togliere la fascia di carta forno perimetrale, e delicatamente sollevarla per togliere la carta forno sotto la base. Appoggiate la vostra torta sul piatto da portata che avete scelto.

Decorate con alcuni frutti freschi (io more, mirtilli, fragole e pesca) e col cioccolato sciolto a bagnomaria creando disegni a vostra scelta.

Conservate il dolce in freezer fino al momento dell’assaggio.

Note:
-…..ho chiamato la torta “quasi crudista” perché la base è fatta di biscotti. Se voleste usare della frutta oleosa (per es. le classiche mandorle) allora realizzereste un vero e proprio dolce crudista.
-…..la crema di anacardi, in questo caso, resterà morbida poiché manca l’olio di cocco che ha la caratteristica di solidificarsi con le basse temperature.
-…..potete usare la frutta che volete al posto delle fragole. Coi lamponi o coi mirtilli la crema diventa super gustosa, ma è buona anche con le pesche (gusto più delicato).
-…..anche per la decorazione potete sbizzarrirvi a piacimento.
-…..se volete rivoltare la base come in foto usate 80 g di biscotti e 8 datteri.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

CROSTATA AL CACAO CON CREMA ALLO YOGURT E FRUTTI DI BOSCO

CROSTATA AL CACAO CON CREMA ALLO YOGURT E FRUTTI DI BOSCO

 

Ingredienti per la frolla:

• farina tipo 0 – 150 gr
• farina di grano duro integrale – 150 gr
• olio di semi di mais – 100 gr
• bevanda di soia o di riso – 100 gr
• zucchero di canna – 70 gr
• scorza grattuggiata di un limone bio
• bicarbonato – 1 pizzico
• lievito per dolci – mezzo cucchiaino
• cacao amaro – 5 cucchiaini

Ingredienti per la crema pasticcera:
• bevanda di soia – 400 ml
• amido di mais – 2 cucchiai
• aroma di vaniglia – q.b.
• scorza grattuggiata di un limone bio
• zucchero di canna – 2 cucchiai

• Yogurt di Soia Bianco Cremoso senza zucchero – 300 g

• Frutti di bosco (io ho usato quelli congelati) – 300 g
• Zucchero – un cucchiaio
• Rum – un cucchiai

Cuciniamo:

  1. Iniziate mettendo lo yogurt di soia in un colino a maglie strette con sopra un peso, per farne uscire tutto il liquido (potete usare anche una stoffa pulita al posto del colino).
  2. Nel frattempo preparate la base della torta con la frolla. Iniziate a setacciare le farine, il cacao amaro, il bicarbonato e il lievito in una ciotola capiente, dopodiché aggiungete tutti gli altri ingredienti. Lavorate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo (attenzione a non maneggiarlo a lungo, altrimenti si scalda troppo). Avvolgete la frolla nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno mezz’ora.
  3. Preparate la crema pasticcera. Versate l’amido di mais in un pentolino e aggiungete poco alla volta la bevanda di soia, avendo cura di non far formare grumi. A questo punto mettete il pentolino sul fuoco e, mentre continuate a mescolare a fuoco lento, aggiungete l’aroma di vaniglia, la scorza del limone e lo zucchero. Ci vorrà un po’ di tempo per far sì che la crema cominci a bollire, da quel momento fate passare ancora circa 3 minuti, continuando sempre a mescolare per evitare che si attacchi sul fondo. Una volta pronta toglietela dal fuoco, versatela in un altro contenitore e lasciatela raffreddare completamente, coprendola con una pellicola direttamente a contatto, per evitare la formazione della “crosticina” sulla superficie.
  4. In una padella versate i frutti di bosco con lo zucchero e il rum e fate cuocere fino a che il liquido rilasciato non diventerà piuttosto denso. Scolate il liquido dai frutti e tenetelo da parte.
  5. Preriscaldate il forno a 180°C e stendete la pasta frolla in una teglia ricoperta di carta forno aiutandovi con le mani e con un matterello, quindi cuocetela per circa 20 minuti.
  6. A questo punto lasciate raffreddare molto bene tutte le parti (frolla, crema pasticcera e frutti di bosco), dopodiché potrete assemblare il dolce.
  7. Preparate la crema, incorporando lo yogurt alla crema pasticcera (se avete difficoltà perché quest’ultima risulta troppo densa, usate uno sbattitore elettrico). Unite anche il succo dei frutti di bosco lasciandone da parte qualche cucchiaiata per insaporire la base.
    Posizionate la frolla su un piatto da portata e spennellatela con il liquido dei frutti di bosco, e poi versate la crema. A questo punto non vi resta che guarnire la superficie con i frutti di bosco e ritirare la torta in frigorifero per almeno due ore (meglio se qualcuna in più).

Servitela ben fredda e…buon appetito!

ricetta e immagini del blog POMODORO & BASILICO

 

Danesi con Confettura di Albicocche, Crema Pasticcera e Granella di Nocciole

Danesi con Confettura di Albicocche, Crema Pasticcera e Granella di Nocciole

“State cercando una colazione golosa come quella del bar ? Eccovi accontentati !! Inizierete ad apprezzarli quando li sfornate, il loro profumo è così inebriante e avvolgente che non resisterete nell’assaggiarli prima di farli raffreddare. I Danesi sono sempre state le mio brioche preferite, le originali prevedono come ingredienti la cannella e l’uvetta, ma io naturalmente ho voluto sperimentare ed osare, ed ecco qui una versione con confettura di albicocche home made, crema pasticciera e granella di nocciole. Vi assicuro, nulla da invidiare alle originali. Fate come me, ne preparate un bel po’ e le conservate chiuse in dei sacchetti in congelatore. La sera precedente le tolgo e la mattina sono pronte per una sana e buonissima colazione.”

Tiziana Famoso

Ingredienti per circa 18/20 Pz:
  • 500 ml di Latte
  • 1000 g di Farina Panettone o Farina Manitoba
  • 200 g di Zucchero Semolato
  • 150 g di Burro Ammorbidito
  • 2 Uova Intere
  • 15 g di Lievito di Birra
  • Semi di 1 Bacca di Vaniglia
  • Scorza Grattugiata di 1 Limone Non Trattato
  • Un Pizzico di Sale
  • 50 g di Granella di Nocciole Tostate
  • 250 g di Confettura di Albicocche
Ingredienti per la Crema Pasticcera:
  • 1 Tuorli
  • 1 Uovo intero
  • 25 g di Farina 0
  • 10 g di Fecola di Patate
  • 250 ml di Latte Fresco
  • Scorza grattugiata di 1/2 Limone non Trattato
  • 75 g di Zucchero
Ingredienti per lo Sciroppo:
  1. 50 g di Acqua
  2. 85 g di Zucchero
Procedimento:
  1. Fate sciogliere il lievito nel latte appena tiepido, aggiungete un pizzico di zucchero e fate riposare coperto con pellicola per circa 15 minuti.
  2. Disponete la farina precedentemente setacciata, nella ciotola dell’impastatrice o su di un piano da lavoro. Unite lo zucchero e miscelate, aggiungete il burro ammorbidito a piccoli pezzetti ed iniziate a lavorare. Versate ora le uova precedentemente sbattute, il latte con il lievito, i semi di vaniglia, la scorza grattugiata del limone e infine un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Formate una palla, trasferitela in una ciotola coperta con un panno morbido e lasciate lievitare fino al raddoppio.
  3. Nel frattempo occupatevi della Crema Pasticcera; In una ciotola montate le uova, i tuorli e lo zucchero usando se possibile una frusta elettrica. Aggiungete poi la farina e la fecola setacciate, e infine unite la scorza del limone. Quando il composto risulta omogeneo, e continuando a girare, versate a filo il latte portato quasi a bollore. Ponete su fuoco basso e mescolate fino a quando la crema non si sarà addensata. Coprite subito con della pellicola a contatto e lasciate raffreddare.
  4. Trascorso il tempo riprendete la pasta e stendetela con il mattarello, formando un rettangolo dallo spessore di circa 3 mm. Spalmatelo con la confettura di albicocche e formate un cilindro, arrotolando la pasta a partire dal lato lungo. Una volta ben arrotolata, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliate i danesi, formando delle rondelle da uno spessore circa di 3/4cm. Ora con il manico di un mestolo di legno, intaccate al centro di ogni rondella, fino ad arrivare quasi alla fine ma non del tutto. Girate le vostre brioche al contrario cercando di allargarle delicatamente. Trasferite su una placca rivestita di carta forno, e lasciate lievitare coperte con un panno pulito da cucina, fino al raddoppio.
  5. Cospargete la superficie con la granella di nocciole e aiutandovi con una sac a poche, distribuite la crema al centro della danese. Infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 20/25 minuti o comunque fino a cottura. Nel frattempo occupatevi dello sciroppo; in un pentolino versate l’acqua con lo zucchero e portate a bollore per 1-2 minuti. Sfornate le vostre brioche e ancora calde, aiutandovi con un pennello da cucina, spennellatele con lo sciroppo. Fate raffreddare completamente prima di servire.

ricetta e foto Tiziana Famoso curatrice del blog LIMONE e LIQUIRIZIA 

ROSE DEL DESERTO AI MIRTILLI ROSSI

ROSE DEL DESERTO AI MIRTILLI ROSSI

“Tutti conosciamo i famosi biscotti le Rose del Deserto. Non hanno bisogno di presentazione ma sono dei morbidi e profumati biscotti con una nota di croccantezza grazie ai Fiocchi di Mais con i quali vengono ricoperti. Si chiamano in questo modo perché con la loro forma ricordano una formazione sedimentaria dei paesi desertici. Di questi biscotti ne esistono di mille ricette, io ho seguito il mio istinto ed ho cercato di renderli più appetitosi anche grazie all’aggiunta dei mirtilli rossi. Nella ricetta, tra gli altri ingredienti, troverete lo xantano, che vi permetterà di non far allargare i vostri biscotti durante la cottura. E’ facilmente reperibile nei negozi o nelle farmacie dove vendono prodotti glutine free, ma se aveste problemi nel reperirlo, potete evitare di inserirlo e limitare questo processo facendo riposare il composto per almeno due ore in frigorifero. Il giorno seguente saranno ancora più buoni.”

Tiziana Famoso

 

Ingredienti per circa 40 pz:

  • 2 Uova Intere
  • 240 g di Zucchero Semolato
  • 100 g di Burro
  • 370 g di Farina 00
  • 8 g di Lievito per Dolci
  • 210 g di Mirtilli Rossi Essiccati
  • 1 Albume
  • 200 g di Corn Flakes ( fiocchi di mais )
  • 2 g di Xantano

 

Procedimento:

  1. Sciogliete il Burro a bagnomaria o al microonde e fate raffreddare.
  2. In una ciotola unite le uova con lo zucchero e con una frusta elettrica montate fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Continuando a montare aggiungete a filo il burro.
  3. Miscelate la farina con il lievito e lo xantano, passate al setaccio e incorporate al composto. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare bene gli ingredienti. Unite ora 70 g di mirtilli rossi e l’albume montato a neve.
  4. In una piccola ciotola miscelate i corn flakes ai restanti mirtilli.
  5. Aiutandovi con le mani leggermente bagnate, formate delle palline e fatele rotolare nel composto di fiocchi di mais e mirtilli.
  6. Adagiate su una placca rivestita di carta forno e infornate a 180°C in forno preriscaldato per circa 20 minuti.
  7. Sfornate e fate raffreddare.
  8. Potete mantenerli in un contenitore chiuso ermeticamente.

ricetta e foto Tiziana Famoso curatrice del blog LIMONE e LIQUIRIZIA 

 

PASTICCINI GOLOSI [ricetta senza glutine né cottura]

PASTICCINI GOLOSI [ricetta senza glutine né cottura]

 

ingredienti per la base  dei pasticcini:

  • 100 g frutta oleosa a guscio (mandorle, nocciole, noci, ecc)
  • 50 g datteri o uvette o prugne secche
  • pochissimo liquido (acqua o bevanda vegetale)

ingredienti per la crema di avocado:

  • 1 avocado maturo (circa 250 g)
  • 100 g cioccolato fondente
  • 30 g sciroppo di riso o di agave
  • 1 punta di vaniglia in polvere (facoltativo)

ingredienti per decorare:

  • granella di pistacchi
  • cocco rapé
  • frutta fresca (fragole, kiwi, banana, ecc…)

procedimento:

Per la base dei pasticcini, frullate la frutta oleosa assieme ai datteri o a quello che avete scelto (uvetta, prugne). Otterrete una granella a briciole che andrà compattata unendo qualche goccia di acqua o bevanda vegetale.

Quando l’impasto sarà denso e lavorabile, lo dividerete in palline e darete loro la forma di cestini, ottenendo la base dei pasticcini. Mettete in frigorifero.

Per la crema di avocado: sbucciate l’avocado, eliminate il nocciolo, riducetelo a cubetti.

Frullate l’avocado assieme allo sciroppo di riso o di agave e alla vaniglia.

A parte sciogliete il cioccolato a bagnomaria, unitelo all’avocado ridotto in crema e frullate ancora un po’.

Ecco pronta all’uso una golosa crema al cioccolato.

Inseritela in una sac à poche, o una siringa da pasticcere, ed usatela per riempire le basi. Se volete decorate i pasticcini con pistacchi, frutta fresca o cocco rapé.

Mettete in frigorifero fino al momento di servire i pasticcini.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

 

LE RICETTE DELLA TRADIZIONE [torta di riso massese]

LE RICETTE DELLA TRADIZIONE [torta di riso massese]

la torta di riso è il tipico dolce massese, preparato dalle nostre contadine per le feste di primavera, quando le galline producevano tante uova. E’ un dolce povero, ma buonissimo, viene consumato anche in città fin dai tempi più lontani specialmente per Pasqua”  Amanda Brenzini nata Bottaro

 

gli ingredienti richiesti sono:

  • 12 uova
  • 100 gr di riso
  • 1 litro di latte intero
  • 250 gr (se piace più dolce ne occorrono 350 gr) di zucchero
  • un bicchiere di miscela tra Alchemes e Rum
  • burro per la teglia

 

procedimento * si battono le uova in una ciotola grande con lo zucchero, si aggiunge il riso precedentemente cotto nel latte con una puntina di sale e batte ancora, poi si versa il latte, il liquore e si mescola bene il tutto. Si imburra una teglia di alluminio dai bordi alti e si mette in forno a 200° per un ora (con uno stecchino si prova se il contenuto è ben asciutto altrimenti la cottura deve continuare] Dobbiamo badare che sopra non si colorisca troppo, nel caso bisogna coprire il dolce con carta stagnola e finire al cottura. Controllare con uno stecchino se la crema è ben asciutta. SI consuma fredda, meglio se di frigorifero.

Volendo si può guarnire la fetta di torta con caramello morbido, o cioccolata liquida

 

Ricetta tratta da LE RICETTE DEL GLICINE raccolte qua e là come petali appassiti del mio vecchio “glicine” di Amanda Bottaro – foto di Aila Santi Brenzini

 

OVETTI DOLCI

OVETTI DOLCI

“La Pasqua si sta avvicinando ed è tempo di prepararci sperimentando qualche ricetta per il pranzo pasquale o per la famosa “gita fuori porta” del lunedì. Questi biscotti con la marmellata sembrano degli ovetti, un classico tema pasquale, ma – nel nostro caso – assolutamente vegano! Come ingannare dolcemente… Provate questa frolla friabile ma con una nota croccante data dalla farina di mais.”    Monica

Ingredienti per la frolla:

  • 220 gr farina semintegrale (tipo 2)
  • 50 gr farina di mais (quella per la polenta)
  • 80 gr zucchero di canna (io Demerara)
  • 80 gr bevanda vegetale a scelta
  • 60 gr olio di semi
  • 8 gr lievito per dolci (#)
  • un pizzico di curcuma
  • unpizzico di sale

ingredienti per farcirli:

  • marmellata di pesche senza pezzi (casomai frullatela)
  • zucchero integrale a velo

(#) per gli ovetti usatene un po’ meno per non farli deformare, se fate una crostata usatelo tutto.

 

procedimento:

  1. Per prima cosa tritate lo zucchero per la crostata assieme alla scorza del limone, anche già grattugiata.
  2. Per chi ha il Bimby azionare 5 sec/vel 5: non serve ottenere uno zucchero a velo, basta ridurre la granulometria.
  3. Poi mettete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: lo zucchero appena tritato col limone, le due farine, la curcuma, il sale, il lievito.
  4. Versate i liquidi, olio e “latte”. Mescolate prima con un cucchiaio, poi impastate con le mani fino ad ottenere una palla .
  5. Coprite la frolla con della pellicola alimentare e mettete in frigo 30 minuti.
  6. Riscaldate il forno a 180° statico.
  7. Stendete la frolla abbastanza sottile dato che i biscotti saranno doppi e ritagliate le forme dell’uovo.
  8. Con uno stampo rotondo piccolo forate metà delle “uova ”.
  9. Trasferite tutto su una teglia rivestita con la carta forno. Cuocete 10 minuti a 180° statico.
  10. Quando i biscotti si saranno raffreddati, spalmate un velo di marmellata per appiccicare le due metà: sotto il biscotto intero e sopra quello bucato.
  11. Spolverate con lo zucchero a velo e, infine, riempite il foro con un cucchiaino di marmellata.

Sentirete all’assaggio come si percepisce ogni tanto la farina di mais, che dona una nota “scrocchiarella” alla nostra frolla.

Buona merenda

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

 

 

Torta di mele rosa dei Sibillini semintegrale con zucchero di canna uvetta pinoli e cannella

Torta di mele rosa dei Sibillini semintegrale con zucchero di canna uvetta pinoli e cannella

Ingredienti:

  • 600 gr di mele
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 400 gr di farina [100 integrale, 50 gr di fecola di patate, 250 farina 1]
  • 250 gr di ricotta
  • 1 bustina di lievito
  • il succo di un’ arancia
  • uvetta pinoli e cannella a piacere

 

Procedimento:

  1. Tagliare le mele a pezzettini e metterle con il succo d’arancia l’uvetta è un cucchiaio di zucchero…lasciare macerare.
  2. Intanto accendere il forno… modalità statica a 180 gradi.
  3. Sbattere le uova con lo zucchero aggiungere la ricotta poi le farine setacciate con il lievito e per ultime le mele.
  4. Mettere in un testo del diametro di 40 cm o più piccolo se la si vuole più alta.
  5. Infornare per circa 55 minuti a 180°

Ricetta e foto di Gloria Tomassini

Frollini di grano antico jervicella all’arancia e olio extravergine d’oliva

Frollini di grano antico jervicella all’arancia e olio extravergine d’oliva

Ingredienti:
per circa 60-65 biscotti:

 

  • 500 g di farina di grano antico jervicella
  • 140 g di zucchero di canna
  • 60 gr olio extravergine d’oliva
  • 30 gr olio di riso
  • 80 g di tuorlo
  • 40 g di latte ( anche vegetale)
  • 6 g lievito per dolci
  • buccia grattugiata di 1arancio bio

 

Procedimento:

Lavorare i tuorli con lo zucchero e il latte. Unire la scorza dell’arancia e la farina ed il lievito setacciati insieme. Impastare quel tanto che basta per ottenere una frolla compatta e omogenea.

Spolverare il piano di lavoro con poca farina e stendere con un mattarello metà impasto alla volta in uno spessore di 4-5mm. Tagliare con le formine desiderate e adagiare i biscotti su teglie rivestite di carta da forno. Rimpastare i ritagli e proseguire nello stesso modo fino a terminare l’impasto. Con i rembi di una forchetta fare dei buchini sul biscotto.

Cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per 15 minuti o fino a doratura, nel ripiano centrale, possibilmente una teglia alla volta.

Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio elettrodomestico.

Sfornare e far raffreddare su una gratella.

Una volta freddi si conservano a lungo in un barattolo ermetico ( apre se come me non avete troppi golosi in giro per casa…in quel caso non serve il barattolo ermetico perché in un giorno sono terminati).

Buon impasto

foto e ricetta rielaborata da Gloria Tomassini, desunta dal blog I BISCOTTI DELLA ZIA

 

Considerazioni nutrizionali:

Per la ricetta proposta non mi soffermerò tanto sugli aspetti relativi ai macronutrienti. Essendo dei biscotti è normale che siano ricchi di carboidrati e poveri di proteine. Queste ultime inoltre sono prevalentemente di origine vegetale, il che rappresenta un aspetto positivo per il nostro benessere.  Il consiglio pertanto è quello di gustarveli ma con moderazione in quanto piuttosto calorici.

Mi limiterò a delle considerazioni su alcuni ingredienti.

L’olio di riso grazie alla miscela di fitosteroli, in particolare di gamma orizanolo e di vitamina E, svolge un’azione antiossidante, antinfiammatoria e di prevenzione delle malattie cardiovascolari.

L’utilizzo dello zucchero integrale di canna è consigliabile, al posto del classico zucchero bianco raffinato, perché ha un più basso indice glicemico e insulinico oltre ad avere meno calorie con conseguente minore stimolazione pancreatica.

Infine una nota per la farina di grano antico jervicella. Ormai da qualche anno si assiste in Italia alla riscoperta di varietà di grano antico che non hanno subito ibridazioni per migliorarne la resa, spesso impoverendone le caratteristiche nutrizionali. Questo perchè il glutine dei cosiddetti “grani moderni” si frammenta in porzioni significativamente più piccole, che con il tempo provocano un’alterazione della permeabilità intestinale. La mucosa del nostro intestino, se integra, rappresenta una valida barriera a sostanze che vengono ingerite con l’alimentazione e che possono danneggiare i tessuti. Le conseguenze possono andare da un banale stato di malessere, pesantezza, a forme infiammatorie, fino a gravi malattie degenerative. Una buona funzione dell’intestino non solo garantisce una migliore digestione ma mantiene integre le nostre difese immunitarie oltre ad avere effetti positivi anche sulla psiche.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive

 

[RICETTE DELLA TRADIZIONE] il Certosino

[RICETTE DELLA TRADIZIONE] il Certosino

Preparazione:

Fare un impasto con tutti gli ingredienti tranne le spezie e il bicarbonato, lasciando riposare per una giornata, il giorno dopo riprendere l’impasto far sciogliere le spezie in mezzo bicchiere di vino unendole all’impasto. Dopo 12 ore riprendere l’impasto ed aggiungere il bicarbonato sciolto in 1/2 bicchiere d’acqua lasciandolo riposare per ½ giornata.

Successivamente cuocere in forno per metà cottura, estrarlo da forno, nel frattempo fare uno sciroppo con il miele ed aggiungere la frutta candita, versarlo e rimettere in forno per terminare la cottura

 

Vino consigliato: moscato passito

Tempo di cottura: 40 minuti

Tempo di preparazione: 3 giorni

Ingredienti:

  • 100 gr di cioccolato
  • 750 gr di farina
  • 500 gr di miele
  • 500 gr di mostarda
  • 150 gr di pinoli
  • 100 gr di uva sultanina
  • 500 gr di frutta candita
  • 100 gr di cedro
  • 150 gr di zucchero
  • 15 gr di carbonato di ammonio
  • 20 gr di spezie [preparato dalla drogheria Atti di Bologna [*] cannella, noce moscata, macis, pepe garofanato, chiodi garofano, zenzero e coriandolo. [**]
  • 100 gr di scorza di arancio
  • 100 gr di mandorle tostate

note:
[*]     ATTI di Bologna
[**]   Erboristeria Giorgioni

foto e ricetta di Rossella Brugnoni

Il Certosino di Bologna è un tipico dolce natalizio della cucina bolognese con mandorle, pinoli, cioccolato fondente e canditi. È detto anche panspeziale e, in dialetto, zrtuséin o panspzièl.

La ricetta del panspeziale è molto antica e risale al medioevo quando era prodotto dai farmacisti (o “speziali”) 
Solo in un secondo tempo furono i frati certosini a prendersi carico della sua produzione. 
Furono i frati della Certosa, oggi cimitero di Bologna, che cominciarono a fabbricare il panspeziale per primi. Lo fecero così bene che il dolce cambiò nome, prendendo quello della confraternita.

Tuttavia altri fanno risalire l’etimologia del nome al dialetto pan spzièl, cioè pane speciale.
Il certosino fu conosciuto anche alla corte papale per opera dei frati di San Brunone, ma non si diffuse mai oltre i limiti della provincia Bolognese. 
Si possono comunque trovare dolci simili nella vicina Romagna con altri nomi. 
Una volta veniva confezionato dalle famiglie, ma oggi è più facile trovarlo dai pasticceri più rispettosi della tradizione usano fabbricarlo, anche se c’è ancora chi lo produce in casa per uso familiare.

La ricetta ufficiale è stata decretata dall’Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Bologna. L’atto è del 21 novembre 2001. 
Ed è quella del fondatore, anche se allora, era la seconda metà dell’800, di scritto c’era ben poco. 
Paolo Atti arriva dalla provincia a Bologna nel 1877 e in pochi anni aprì 13 panetterie. Aveva 28 anni e l’arte della panetteria l’aveva imparata in casa. 
Per questo certosino Atti ha ricevuto nel 2007 il premio Dino Villani dall’Accademia della Cucina Italiana, premio che ha l’obiettivo di promuovere il mantenimento e il miglioramento delle tecniche produttive artigianali per i prodotti tipici locali.

LA CUCINA PICCOLINA