Categoria: Bevande

TÈ VERDE ALL’ANICE

TÈ VERDE ALL’ANICE

“Vi piacciono gli accostamenti particolari? Oggi vi offriamo una bibita innovativa, questa bevanda è frutto di un esperimento ben riuscito.
È stata una scoperta sorprendente. Non solo per l’abbinamento ma soprattutto per la modalità di esecuzione, che vi consiglio. Sono sicura che la proverete!
Se non amate il tè verde potete utilizzare quello che più gradite, ma il tocco dell’anice stellato è impareggiabile.”

 

INGREDIENTI

  • tre cucchiaini di tè verde (o altro a vostro gusto) oppure una bustina
  • da 2 a 4 pezzi di anice stellato
  • dolcificante a scelta (io non lo uso)

ATTREZZATURE:

  • una caraffa di vetro
  • infusore per il tè, se lo usate sfuso

 

PROCEDIMENTO:

Vi voglio descrivere come faccio questa bibita senza accendere i fornelli. Secondo me il procedimento a freddo consente di ottenere un tè verde meno aspro e di non percepire il gusto legnoso dell’anice immerso in acqua bollente.
Ho provato entrambi i procedimenti, acqua bollente e acqua fredda, e preferisco decisamente la seconda opzione.
Mettete in infusione il tè verde nella caraffa colma di acqua fredda.
Aggiungete l’anice stellato, la quantità dipende da quanto gusto volete percepire.
Se lo desiderate, dolcificate con succo di acero o di agave. A me piace al naturale.
Lasciate in infusione, in frigorifero, per una-due ore.
Gustate freddo, ghiacciato o a temperatura ambiente a seconda dei vostri gusti.
Buona estate!

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

FRULLATO PROTEICO

FRULLATO PROTEICO

 

Un frullato, al contrario, sminuzza in pezzi minuscoli gli ingredienti, che di solito vengono diluiti con una parte liquida (latte vegetale, acqua, tè, spremute, ecc…) per facilitare l’operazione e rendere fluida la bevanda. Così si assumono anche tutte le fibre degli ingredienti. Sono due cose diverse, per consistenza e proprietà, e vanno alternati

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

ESTRATTO ANTIRAFFREDDAMENTO

ESTRATTO ANTIRAFFREDDAMENTO

 

 

 

Un estratto è un succo di verdure e/o frutta spremute per schiacciamento assieme ad una parte di polpa. Gli ingredienti vengono tritati da una coclea (una specie di grossa vite panciuta) che gira piano, a bassa velocità, per non surriscaldarli e di conseguenza preservare le vitamine ed estrarre al massimo il succo ricco di sali minerali. Inoltre verdure o frutta ridotti in estratto si digeriscono in un tempo decisamente inferiore rispetto agli stessi alimenti interi.

 

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

FRULLATO ANTIOSSIDANTE

FRULLATO ANTIOSSIDANTE

 

Un frullato, al contrario, sminuzza in pezzi minuscoli gli ingredienti, che di solito vengono diluiti con una parte liquida (latte vegetale, acqua, tè, spremute, ecc…) per facilitare l’operazione e rendere fluida la bevanda. Così si assumono anche tutte le fibre degli ingredienti. Sono due cose diverse, per consistenza e proprietà, e vanno alternati

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

Estratto multivitaminico remineralizzante

Estratto multivitaminico remineralizzante

 

Un estratto è un succo di verdure e/o frutta spremute per schiacciamento assieme ad una parte di polpa. Gli ingredienti vengono tritati da una coclea (una specie di grossa vite panciuta) che gira piano, a bassa velocità, per non surriscaldarli e di conseguenza preservare le vitamine ed estrarre al massimo il succo ricco di sali minerali. Inoltre verdure o frutta ridotti in estratto si digeriscono in un tempo decisamente inferiore rispetto agli stessi alimenti interi.

 

 

ricette e immagini del Blog VEGALLEGRI

SUCCO DI FRUTTA ALLA PESCA

SUCCO DI FRUTTA ALLA PESCA

 

ingredienti:

  • 1 kg di pesche a polpa gialla
  • 600 ml di acqua
  • 320 gr di zucchero
  • succo di mezzo limone

preparazione:

Preparare lo sciroppo portando a bollore l’acqua con lo zucchero. Non appena raggiunto, far bollire 3 minuti poi tuffare le pesche sbucciate e fatte a spicchi, e cuocere mescolando ogni tanto per 5 minuti. Spegnere, aggiungere il succo di limone e lasciare riposare un paio di minuti.
Con il minipimer ridurre tutto in purea, poi travasare nelle bottiglie e conservare in frigo. Da bere ben freddo con ghiaccio e un rametto di menta fresca!

A questo punto 3 sono le strade, scegliete quella che più v’aggrada…

Preparare il succo e conservare in frigo per il consumo nel giro di qualche giorno.

Sterilizzare le bottiglie, asciugarle in forno, travasare il succo, tappare, capovolgere per il sottovuoto. In questo modo il succo si puòconsumare al max entro 1 mese.

Lavare le bottiglie con acqua bollente, asciugarle in forno, travasare il succo, tappare e bollire partendo da acqua fredda mettendi alcuni stracci tra le bottiglie perchè non si rompano, per circa 30 minuti. Con questo sistema, la pastorizzazione,il succo dura 1 anno.

 

 

Stasera ce l’avete mezz’oretta per farne un paio di bottiglie consumo immediato? … non dite di no che non ci credo…

E se poi vi regalano qualche cassettata di pesche, be’, allora preparatevi a bollire, quest’inverno, quando lo berrete, sentirete profumo d’estate!

la ricetta eseguita da Gloria Tomassini è tratta dal blog  ANICE E CANNELLA cucina e fotografia
le foto sono sempre di Gloria Tomassini