Autore: La Redazione

NUTELLA VEG – senza zucchero senza olio senza glutine

NUTELLA VEG – senza zucchero senza olio senza glutine

Chi evita di mettere lo zucchero raffinato nei dolci, si ingegna per ottenere risultati ugualmente deliziosi. È proprio il caso di questa buonissima crema spalmabile alle nocciole e cacao, che si può mangiare in tutta tranquillità poiché non contiene nemmeno olio. È una rivoluzionaria “nutella” vegana!

INGREDIENTI

150 g nocciole sgusciate
80 g datteri denocciolati
1 cucchiaio cacao amaro (10 g)
80 g acqua

PROCEDIMENTO
Per prima cosa dobbiamo tostare le nocciole, quindi accendiamo il forno statico a 170º.
Nel frattempo mettiamo a bagno i datteri per circa 30 minuti.
Stendete le nocciole su di una leccarda e tostatele per 10 minuti. Dopodiché, appena si sono intiepidite, sfregatele all’interno di un canovaccio per togliere il più possibile le pellicine.
Mettete le nocciole nel boccale di un frullatore, e frullate fino a che si trasformeranno in crema. Il tempo che ci impiegherete dipende dal tipo di frullatore che avete, più o meno potente.
Aggiungete cacao e datteri, scolati dall’ammollo, alla crema di nocciole, unite gli 80 g di acqua fresca e frullate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete altra acqua al bisogno, poca, facendo attenzione a non esagerare e a non far diventare il composto troppo liquido.
Si conserva in frigorifero per una settimana. Da me finisce ben prima di una settimana!
Buon goloso esperimento!

ricetta e immagini di VEGALLEGRI

CIRCUMNAVIGAZIONE SULL’UOMO Corridonia Venerdì 24 Maggio Ore 21 Abbazia di San Claudio

CIRCUMNAVIGAZIONE SULL’UOMO Corridonia Venerdì 24 Maggio Ore 21 Abbazia di San Claudio

Il sistema uomo, un organismo complesso, dove la ragione si scontra troppo spesso con l’emozione, dove l’aspettativa non sempre si  incontra con la realtà e  la parola evoluzione risulta sovente una utopistica illusione.  Ma c’è molto di più, c’è anche un essere capace di Amare, con una grande volontà di riscatto e un forte desiderio di superarsi sempre!

Ne parleremo insieme in una serata interattiva, dove ci stimoleremo alla ricerca di risposte sensate, o magari, alla ricerca della giusta domanda, perché è proprio da qui, da un mettersi in discussione, che possono nascere nuovi punti di vista e modi nuovi di affrontare un problema.

Una serata alla ricerca di un nuovo senso critico con, l’ambizioso obiettivo, di poterci portare a casa delle risposte concrete.

🎤 Dott.ssa Monia Andreucci

 

 

FRULLATO PROTEICO

FRULLATO PROTEICO

 

Un frullato, al contrario, sminuzza in pezzi minuscoli gli ingredienti, che di solito vengono diluiti con una parte liquida (latte vegetale, acqua, tè, spremute, ecc…) per facilitare l’operazione e rendere fluida la bevanda. Così si assumono anche tutte le fibre degli ingredienti. Sono due cose diverse, per consistenza e proprietà, e vanno alternati

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

ESTRATTO ANTIRAFFREDDAMENTO

ESTRATTO ANTIRAFFREDDAMENTO

 

 

 

Un estratto è un succo di verdure e/o frutta spremute per schiacciamento assieme ad una parte di polpa. Gli ingredienti vengono tritati da una coclea (una specie di grossa vite panciuta) che gira piano, a bassa velocità, per non surriscaldarli e di conseguenza preservare le vitamine ed estrarre al massimo il succo ricco di sali minerali. Inoltre verdure o frutta ridotti in estratto si digeriscono in un tempo decisamente inferiore rispetto agli stessi alimenti interi.

 

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

FRULLATO ANTIOSSIDANTE

FRULLATO ANTIOSSIDANTE

 

Un frullato, al contrario, sminuzza in pezzi minuscoli gli ingredienti, che di solito vengono diluiti con una parte liquida (latte vegetale, acqua, tè, spremute, ecc…) per facilitare l’operazione e rendere fluida la bevanda. Così si assumono anche tutte le fibre degli ingredienti. Sono due cose diverse, per consistenza e proprietà, e vanno alternati

 

ricetta e immagini del blog VEGALLEGRI

Estratto multivitaminico remineralizzante

Estratto multivitaminico remineralizzante

 

Un estratto è un succo di verdure e/o frutta spremute per schiacciamento assieme ad una parte di polpa. Gli ingredienti vengono tritati da una coclea (una specie di grossa vite panciuta) che gira piano, a bassa velocità, per non surriscaldarli e di conseguenza preservare le vitamine ed estrarre al massimo il succo ricco di sali minerali. Inoltre verdure o frutta ridotti in estratto si digeriscono in un tempo decisamente inferiore rispetto agli stessi alimenti interi.

 

 

ricette e immagini del Blog VEGALLEGRI

sayur bening [Bali]

sayur bening [Bali]

…lunch@villafengshui with this antique recipe The Sayur bening ..healthy vegetables soup in the Openkitchen pool view to relax our mind and body …

Anna Frontoni

sayur-sayuran contorno per il sayur bening

foto Anna Frontoni

CRACKERS DI MIGLIO E SESAMO [senza glutine]

CRACKERS DI MIGLIO E SESAMO [senza glutine]

“I crackers di miglio sono uno snack gustoso e accompagnano delicatamente le vellutate. Possono essere usati anche per un aperitivo o come antipasto insieme a salumi e formaggi.
Di solito non peso le dosi per prepararli, perché oltre a farli appositamente per accompagnare un pasto o un aperitivo, riciclo il miglio che avanza dalla minestra.

Annalinda Pasquali

 

ingredienti:
le indicazioni di massima, per 20 o 25 crackers, a seconda delle dimensioni che sceglierete, possono essere queste

  • 200 gr di miglio cotto
  • 2 cucchiai abbondanti di semi di sesamo
  • un pizzico di sale
  • 3 o più cucchiai di parmigiano grattugiato

 

procedimento:

Il miglio deve essere ben scolato. Io lo lascio in un grande colino per qualche ora, in modo da fargli perdere tutta l’acqua.
Metto tutti gli ingredienti in una ciotola e li amalgamo. Dopo averli ben mescolati rovescio l’impasto su un foglio di carta da forno leggermente unto, lo copro con un altro foglio altrettanto unto e lo stendo con un mattarello fino allo spessore di 5 millimetri.
Con un coppapasta o un bicchiere intaglio il composto e inforno. oppure, posso cuocere il composto in padella. In questo caso prelevo direttamente dall’impasto una cucchiaiata che schiaccio nella padella, conferendole la forma circolare.

Al forno cuoce in 20/25 minuti alla temperatura di 180 gradi, avendo l’accortezza di girarle dopo 10/15 minuti per farle asciugare bene da entrambi i lati. In padella la cottura impiega meno tempo, ma il procedimento è più lungo.

Un’altra versione dei crackers di miglio e sesamo è senza parmigiano ma con un uovo.

ricetta e foto di Annalinda Pasquali

 

A TUTTO PANCAKE! [senza glutine]

A TUTTO PANCAKE! [senza glutine]

“Il pancake è veramente un’ottima proposta per la colazione mattutina: veloce da preparare, sfizioso, versatile e buono. Ne ho sperimentate differenti versioni, tutte accompagnate con farciture dolci: marmellata, miele, sciroppo d’acero, cioccolata spalmabile. Ho usato diverse farine, prevalentemente proteiche, diluite con tanti tipi di liquidi, dall’acqua al latte vaccino o di capra al latte vegetale. Ho fatto pancakes senza lievito, col lievito per dolci o cremor tartaro, col bicarbonato, con l’albume d’uovo e senza albume; ho anche aggiunto lo yogurt al caffè o greco. Il risultato è stato sempre eccellente, almeno per i miei gusti. Sicuramente i pancakes con l’acqua risultano meno gustosi, dall’aspetto e al gusto più lisci degli altri. Quelli con lo yogurt, l’albume e il lievito o cremor tartaro i più soffici. Tutti, però, gustati caldi con la marmellata o la farcitura desiderata al momento sono buoni.
Scrivo, di seguito, alcune tra le ricette che mi piacciono di più.

Annalinda Pasquali

 

 

PANCAKE ALLA FARINA DI CECI E CASTAGNE

ingredienti:

  • 1 cucchiaio colmo di farina di castagne
  • 1 cucchiaio colmo di farina di ceci
  • 5 cucchiai, circa, di latte di mandorle o di riso o di cocco, a seconda dei gusti.
  • Olio extravergine di oliva per ungere il padellino.

 

PANCAKE CON FARINA DI RISO, QUINOA E FARINA DI COCCO GREZZA

ingredienti:

  • 1 cucchiao raso di farina di riso
  • 1 cucchiaio raso di farina di quinoa
  • 1/2  cucchiaio di farina di cocco grezza
  • cannella nella quantità desiderata, a seconda del gusto
  • acqua o latte vaccino o vegetale 2/3 cucchiai
  • la punta di un cucchiaino di lievito
  • 2 cucchiai di albume
  • olio extravergine di oliva per ungere il padellino.

 

 

PANCAKE CON FARINA DI RISO,  DI CASTAGNE E YOGURT

ingredienti:

  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 1 cucchiaio di farina di castagne
  • 2 cucchiai di yogurt (io metto quello al caffè)
  • 2 cucchiai di albume
  • latte di mandorle o riso per diluire l’impasto.
  • la punta di un cucchiaino di lievito o cremor tartaro o un pizzico di bicarbonato
  • olio extravergine di oliva per ungere il padellino.

 

 

 

procedimento:

La pastella deve risultare morbida, ma non eccessivamente liquida, pertanto i cucchiai di latte vegetale o vaccino possono variare nella quantità, così come l’acqua, a seconda di quanti ne assorbe la farina. Chi lo desidera può aggiungere lo zucchero nell’impasto. Un trucco per far assorbire bene i liquidi alla farina è quello di mescolarli e lasciarli riposare almeno 15 minuti prima di versarli nel padellino.

Ricetta e foto di Annalinda Pasquali

 

 

CROSTINI CON HUMMUS DI RAPA ROSSA

CROSTINI CON HUMMUS DI RAPA ROSSA

Ingredienti:

  • 150 g di rape rosse precotte
  • 65 g di ceci lessati
  • 1 pizzico di salsa tahin
  • 1/2 limone
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro q.b.
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • germogli freschi q.b.

procedimento:

Per questa ricetta vengono utilizzate le rape rosse precotte e già pronte all’uso, ma se avete modo di procurarvi quelle fresche potete tranquillamente utilizzarle dopo averle accuratamente pulite e lessate in abbondante acqua.

Per prima cosa tamponate le rape rosse con un po’ di carta da cucina per asciugarle dal loro liquido di conservazione. Tagliate le rape a dadini e mettetele all’interno del boccale del frullatore. Sgocciolate i ceci e uniteli alle rape. Proseguite aggiungendo il succo di limone, la salsa tahin e un po’ di sale fino. Iniziate a frullare aggiungendo l’olio di oliva a filo e proseguite fino a quando non avrete ottenuto una salsa densa ma omogenea. Aggiustate di sale se necessario. Versate i pinoli in una padellina, mettete sul fuoco e lasciate tostare per un paio di minuti a fiamma medio-bassa per evitare che i pinoli si brucino. Spalmate l’hummus sui crostini, completate con un ricciolo di burro, i pinoli tostati e decorate con i germogli freschi.

Indicazioni nutrizionali

Le rape rosse (Beta vulgaris var. rapa forma rubra) sono tuberi appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae al pari di spinaci, quinoa, bieta a coste ecc.

La rapa rossa si può mangiare sia cruda che cotta ma essendo una pianta particolarmente ricca di ossalati, che ostacolano l’assorbimento del calcio, e di nitrati e nitriti, l’eccesso dei quali nell’organismo umano può portare alla formazione di sostanze cancerogene chiamate nitrosammine, è consigliato cuocerla in abbondante acqua, e, soprattutto, integrare la dieta con apporti di Vitamina C ed E. Allo scopo di ostacolare la sintesi delle nitrosammine, pertanto, la rapa rossa si utilizza quasi sempre all’agro ovvero lessata e condita con olio e limone. È necessario anche precisare che solo ad elevate concentrazioni queste sostanze sono nocive per la salute nell’uomo tanto che la legge italiana fissa i limiti massimi per il nitrito a 150 mg per Kg di prodotto. Comunque una dieta sana e equilibrata che prevede un’adeguata preparazione e combinazione degli alimenti è sempre in grado di scongiurare il rischio di formazione o accumulo di prodotti con effetti indesiderati.

 

A questo proposito va sempre ricordato che, come regola generale, è bene evitare di mangiare quotidianamente carne bruciata e fritture.

La rapa rossa ha anche proprietà disintossicanti, depurative, antisettiche e mineralizzanti: contiene ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo. Sono utili sia in caso di problemi di digestione, poiché stimolano la produzione di succhi gastrici e bile, sia in caso di anemie. È necessario ricordare che il ferro vegetale è di più difficile assimilazione di quello animale, ed è pertanto utile consumare i vegetali che contengono ferro insieme a succo di limone, che ne facilita l’assimilazione. La presenza di fibre aiuta la funzionalità dell’intestino. Sono presenti vitamine del gruppo B, folati, vitamina C e vitamina A.

Le controindicazioni riguardano chi soffre di gastrite, poiché come detto questo ortaggio stimola la produzione di succhi gastrici; inoltre contiene zuccheri, per cui chi soffre di diabete dovrebbe valutarne l’opportunità di assunzione. Per la ricchezza in sali minerali e ossalati la rapa rossa è controindicata anche nei pazienti affetti da calcolosi renali di ossalati di calcio.

Dott. Enrico Magini
Biologo Nutrizionista
Esperto in Counseling Nutrizionale
Esperto in Nutrigenomica
Nutrizione nelle Varie Discipline Sportive