MANTENIAMOCI IN FORMA DURANTE TUTTA L’ESTATE ESEGUENDO OGNI GIORNO IL CICLO DEL SALUTO AL SOLE E INSERENDO IN QUESTA SEQUENZA ALCUNE ASANA PER MIGLIORARE LA NOSTRA FORMA FISICA E MENTALE.OGGI MOLTISSIME PERSONE PRATICANO YOGA, CHI IN FORMA MOLTO  DINAMICA, CHI INVECE RESTA FORTEMENTE LEGATO ALLA TRADIZIONE.  IN QUALSIASI CASO QUESTO E’ SEMPRE MOLTO POSITIVO, PERCHE’ SEMPRE PIU’ PERSONE SONO ALLA RICERCA DI UN BENESSERE DIVERSO, CHE MIRA ALLA CURA DEL CORPO E DELLA MENTE .

Si cercano allenamenti “nutritivi” che non usurino le nostre articolazioni e che alimentino in modo sano le nostre cellule. Siamo sempre più orientati verso la ricerca di forme di movimento complete e funzionali, che riescano ad andare oltre alla semplice esecuzione di movimenti e alla tonificazione sfrenata di singoli gruppi muscolari.

Si ricerca qualcosa che ci faccia stare bene e in armonia, che non stressi i nostri muscoli ma che li ossigeni e li renda morbidi e sinuosi. Lo yoga, in tutte le sue forme e varianti, rappresenta un modo ottimale per prendersi cura di se.

Ci insegna ad ascoltare il nostro corpo, e non superare i propri limiti quando non ne siamo pronti.
Ci porta a placare le fluttuazioni della nostra mente e a modulare il nostro respiro in modo da averne perfettamente  il controllo.

In questo articolo, prenderemo il saluto al sole dell’asthanga yoga, (nessuno me ne voglia) e su di esso inseriremo delle asana, che a seconda del tempo di tenuta della posizione potranno avere benefici sia sul controllo del respiro che sul rinforzo della muscolatura.

 

TADASANA

iniziare a respirare usando la tecnica UJJAYI PRANAYAMA
(inspirare ed espirare solo con il naso, cercando di mantenere le narici ben aperte)

inspiro e sollevo le braccia in alto

UTTANASANA

espiro e fletto il busto in avanti

inspiro ed estendo la colonna

POSIZIONE DELLA SENTINELLA

espiro e camminando o saltando indietro allungarsi e tendere le gambe fino ad assumere la posizione della sentinella.

Fare attenzione a mantenere la colonna vertebrale il bacino ben allineati, polsi in linea con le spalle.
A questo punto si può inspirare e poi eseguire la posizione successiva,
oppure se si è allenati continuare ad espirare e piegare i gomiti come nella foto qui sotto.

CHATURANGA DANDASANA

inspiro e piego i gomiti

URDHVA MUKHA SVANASANA

inspiro e scivolando in avanti e in alto estendo la colonna vertebrale rimanendo in appoggio sulle mani e sul collo del piedi

ADHO MUKHA SVANASANA

espiro e spingendo indietro e in alto allungo le gambe e la colonna vertebrale

inspiro e camminando o saltando avvicino i piedi alle mani mantenendo la schiena diritta

UTTHANASANA

espiro e fletto il busto in avanti sulle cosce

inspiro e sollevo il busto

ritorno in
 TADASANA

TADASANA

inspiro e sollevo le braccia

UTTHANASANA

espiro

inspiro ed estendo la colonna

CHATURANGA DANDASANA

URDHVA MUKHA SVANASANA

espiro

ADHO MUKHA SVANASANA

VIRABHADRASANA II

dalla posizione di ADHO MUKHA SVANASANA INSPIRANDO portare la gamba destra in affondo avanti, nella posizione del guerriero , a questo punto si puo’ mantenere la posizione per 5-10 respiri, oppure  inserire una fase dinamica di estensione e piegamento del ginocchio per 8 ripetizioni.

alla fine ritornare alla posizione della sentinella, URDHVA MUKHA SVANASANA , ADHO MUKHA SVANASANA  e ripetere a sinistra.

LAVORO SULL’ADDOME

ripetere la sequenza da TADASANA fino alla posizione della sentinella e mantenere questa posizione per 5-6 respiri profondi per far lavorare tutta la muscolatura dell’addome e del tronco

 

poi piegare i gomiti ed appoggiare gli avambracci al suolo, continuare a mantenere il controllo sulla muscolatura addominale e restare nella posizione per 5-6 respiri profondi

per riposarsi appoggiare le ginocchia in terra e poi espirando rimettersi nella posizione di ADHO MUKHA SVANASANA e seguendo la sequenza ritornare in TADASANA

LAVORO ADDOME DA SEDUTO

ripartire dall’inizio . iniziare la sequenza da tadasana e seguendo il ritmo respiratorio arrivare fino a ADHO KUKHA SVANASANA.

da questa posizione eseguendo un piccolo balzo sedersi in terra, ed eseguire la posizone di NAVASANA, FACENDO molta attenzione a mantenere stabile la muscolatura dell’addome.

 

mantenere la posizone di NANAVASANA, o con le gambe tese o con le gambe flesse . restare per 5-6 respiri

Dopodichè distendersi in terra in una posizione comoda e respirare focalizzando l’attenzione sulla pancia.
Inspirare e gonfiare la pancia.
Espirare e sgonfiare dolcemente la pancia. continuare cosi fino a completo rilassamento.

articolo e foto di Luisella Ghiandoni

Diplomata ISEF Insegnante di yoga e pilates
Personal Trainer
Insegnante di educazione fisica
Docente per i corsi istruttori di yoga e pilates
Diplomanda Osteopata

 

“Lo Yoga è la tecnica tramite la quale, per mezzo dell’introspezione, l’uomo impara conoscere se stesso, a tacitare le divagazioni del proprio pensiero, a oltrepassare i limiti dei sensi, a risalire alle fonti profonde della vita e a prendere contatto con le forze invisibili che si nascondono in lui, come in ogni aspetto del creato, e che costituiscono la natura profonda dell’essere vivente.”
(Alain Daniélou)

Lo yoga è una disciplina millenaria nata in India circa 5000 anni fa e significa unione di corpo, mente e spirito, porta innumerevoli benefici sia fisici che mentali. Attraverso l’esercizio dello yoga impariamo a vivere in armonia con noi stessi.

Quali sono i benefici dello yoga?

  • Migliora la forza e tonifica i muscoli
  • Aumenta la flessibilità. Una maggiore flessibilità e mobilità del nostro corpo migliorano anche la postura.
  • Aumenta l’energia vitale. Riduce la tensione muscolare e mentale insegnando a rilassarsi e a gestire lo stress.
  • Riequilibra il corpo
  • Regolarizza il peso corporeo
  • Disintossica l’organismo. Esercizi dinamici, posizioni statiche e pratiche di respirazione sono azioni benefiche che contribuiscono a migliorare la capacità dell’organismo di liberarsi dalle tossine.
  • Aumenta la concentrazione. Durante la meditazione impari ad osservare e controllare la mente.