• 4

  • 3

  • 2

  • 1

Per la dottrina igienista sono tre gli elementi da considerare per avere, ritrovare e mantenere un buon equilibrio fisico e mentale:
1) l’equilibrio biochimico del corpo, la qualità del metabolismo, la tossiemia, l’equilibrio ormonale ecc..;
2) la costruzione fisica del corpo, la correlazione tra colonna vertebrale, cranio, bacino e sistema nervoso e organi interni; le tensioni muscolari, la postura abituale;
3) il proprio sistema di credenze, il modo unico che ciascuno ha di rappresentarsi e percepire il mondo.
Questi tre elementi sono tra di loro interdipendenti poiché la nostra biochimica e la nostra postura influenzano il nostro modo di percepire la realtà. Se ad esempio ci troviamo in uno stato fisiologico di grande tensione o siamo terribilmente stanchi, in preda a dolori fisici o con un basso livello glicemico, tendiamo a rappresentarci il mondo “di conseguenza”. Una buona postura migliora la circolazione che a sua volta migliora la biochimica che influenza anche il nostro modo originale di rappresentarci la “realtà”.

I risultati che si possono ottenere sulla strada che porta alla salute dipendono in larga parte dal modo di percepire il mondo, dai sistemi di credenze e convinzioni, dal modo in cui noi ci rappresentiamo la realtà. Ciò che noi crediamo è più importante di ciò che esiste nella “realtà”.
Ma…esiste la realtà?

 

GW341H273

 

 

Il modello igienista approda ad una visione olistica [globale dell’uomo, per cui la malattia rappresenta una soluzione, un comportamento che l’organismo ha trovato per agire e reagire ad eventi esterni fisici e psico/mentali.. un modo di interagire con quella che consideriamo la nostra realtà esterna [ eventi/valutazioni ], la nostra realtà interna, [ lo stato metabolico e livello della “tossiemia” ]La “malattia” è il risultato di tutti i nostri comportamenti [ stile di vita ], del nostro modo originale, di interagire con in “nostro” mondo.

Stesso stile di vita, stesso risultato. Fai quello che hai sempre fatto e otterrai quello che hai sempre ottenuto, migliora lo stile di vita, e migliorerai la tua vita.

 Dott. Giuseppe Cocca
www.vivocrudo.com

p091_1_00

 

La nostra salute dipende principalmente da 3 fattori:

  1. Le mie rappresentazioni mentali – Quello che penso, le mie convinzioni.
  2. Il mio metabolismo – Cosa mangio e come.
  3. Movimento, postura e rilassamento.

Quando la persona non sta bene, vuol dire che bisogna lavorare su uno di questi 3 fattori che rappresentano il Triangolo della Salute.

 

 

Facciamo un esempio, viene una persona e mi dice:

Dottore non sto bene, non digerisco!
E tu che fai nella vita?
Faccio il programmatore di computer.
Cosa fai durante il giorno?
Sto sempre davanti al computer.
Come mangi?
Più o meno bene, mangio un insalata, un primo o qualcosa del genere.
Come va la tua vita?
Sono abbastanza tranquillo. Sono fidanzato. La sera qualche volta esco.”

In questo caso dove vado a lavorare per farlo stare meglio?

Per quanto riguarda le rappresentazioni mentali non mi ha dato grossi conflitti. Sul mangiare non mi sembra che faccia delle cose stratosferiche. Allora gli dico:

Ma tu te la fai qualche passeggiata ogni tanto?
Sì, con la macchina.

In questo caso, la prima cosa che io faccio è lavorare sul movimento. Certo, gli posso anche migliorare leggermente l’alimentazione, ma non è la chiave per risolvere il suo problema.

Quello che devo fare, all’interno del Triangolo della Salute, è individuare l’aspetto deficitario nella persona che ho davanti.

Guarda, ho la fidanzata vegana. All’inizio mi ha costretto ma adesso mi trovo bene. Mangio una bella insalatona, un primo piatto leggero, a volte verdura cotta, molti centrifugati, spesso faccio delle cene o pranzi crudisti.
Poi la domenica facciamo delle lunghe passeggiate in bicicletta e quasi tutte le mattine una bella passeggiata di 20 minuti.
Ma sono sempre nervoso.

Dove lavoro? Stai cominciando a comprendere? Devi vedere, all’interno del sistema, dove è deficitario.

 

Antonio venne da me che era abbastanza su con gli anni…

“Dottore la mia vita è cambiata. Da quando ho letto Shelton e faccio le combinazioni alimentari, non ho più gastriti, mal di stomaco, etc. Adesso digerisco anche le pietre.”

Torna dopo tre mesi di combinazioni e gli fa male la pancia un’altra volta. Scopre che i formaggi gli fanno male e li toglie dalla sua alimentazione.

Passa un altro mese e gli torna la gastrite.

Perché forse mangio troppa carne.

Toglie la carne, sta bene per un periodo e poi ritorna la gastrite.

Perché mangio troppa pasta.

Diminuisce la pasta e sta meglio, ma dopo un po’ ritorna la gastrite.

E’ perché sono intollerante al glutine.

Allora toglie il glutine, sta meglio per un po’, ma poi sta male un’altra volta.

E’ perché mangio due volte al giorno cucinato.

Inizia a mangiare cucinato una sola volta al giorno, sta meglio ma poi gli ritorna il problema.

Il punto è che quello è un tappabuchi, il problema non è là. Lui è un tipo che si incazza per niente, se non andiamo a lavorare su questo aspetto, anche quando inizierà a mangiare solo frutta, il problema si ripresenterà lo stesso.

 

Ad esempio, una volta venne da me una persona sempre stanca e senza energie. L’unica cosa che lui non sapeva, era come mangiare correttamente.

Lui pensava di alimentarsi bene mangiando primo, secondo, contorno e frutta ogni giorno.

Come ha iniziato a fare le combinazioni:

Dottore, la mia vita è rinata!

Perché quello era il suo punto debole.

 

 

Cosa impariamo quindi dal Triangolo della Salute?

Che la nostra salute dipende dall’equilibrio tra rappresentazioni mentali , postura movimento fisicodigestione e metabolismo.

Una volta che hai scoperto quali di queste tre è la più importante in quel caso specifico, hai trovato la chiave per fare stare meglio quella persona.

Dott. Giuseppe Cocca