“Trovo che il risotto sia il piatto più adatto per chi vuole liberare la propria fantasia ai fornelli. Di mille tipi, con cotture, metodi e tecniche dalle tante varianti. Qui una versione più creativa e dal successo assicurato. Piccoli dettagli che fanno la differenza e un gusto che saprà sorprendervi.”

Tiziana Famoso 

 

 

Ingredienti:

per 4 persone

 

  • 350 g di Riso Carnaroli
  • 350 g di Zucca Pulita
  • 160 g di Gorgonzola Dolce
  • 20 g di Parmigiano Grattugiato
  • 200 g di Latte
  • 1,5 Lt. circa di Brodo Vegetale
  • 1/2 Cipolla Dorata
  • 400 g di Marsala Semisecco
  • 1/2 Cucchiaino di Fecola di Patate o Mais
  • 1 Noce di Burro
  • 100 g di Vino Bianco Secco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

 

 

 

 

Procedimento:

 

Pulite la zucca e tagliatela a fettine sottili di circa 1 cm di spessore. Realizzate invece delle fettine sottilissime che utilizzerete per rifinire il piatto.

Disponete le fette su una teglia ricoperta di carta forno leggermente oliata e cuocete in forno preriscaldato a 180°C, finché la polpa non risulterà tenera. Le chips sottili invece dovranno risultare croccanti e dorate.

Sfornate e trasferite le fette in un bicchiere da mixer con 50 g di latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

In un pentolino versate il restante latte, il parmigiano e il gorgonzola. Portate su fuoco medio e fate sciogliere e amalgamare tutti gli ingredienti. Filtrate il composto con un colino a maglie fine, prelevate così le muffe del gorgonzola e adagiatele su una placca rivestita di carta forno. Infornate a 200°C fino a quando non risulteranno belle croccanti.

Nel frattempo, in una casseruola versate il marsala, portate su fuoco medio e fate ridurre della metà. Aggiungete ora la piccola quantità di amido di mais o di fecola di patate e girando energicamente con una frusta al fine di non creare grumi, fate addensare. Togliete dal fuoco e lasciate da parte.

Pulite e tritate finemente la cipolla, trasferite in una casseruola insieme alla noce di burro e un filo di olio. Quando la cipolla sarà dorata, versate il riso e fate tostare a fiamma alta per qualche minuto, continuando a mescolare. Sfumate il riso con il vino bianco e una volta evaporato l’alcol, aggiungete la crema di zucca che avrete tenuto in caldo. Bagnate ora con un mestolo di brodo bollente e aggiungetene dell’altro, poco per volta e mescolando spesso. Quasi a fine cottura unite il composto di formaggi e mescolate vigorosamente e velocemente in modo da legare il riso. Fate asciugare tutti i liquidi, aggiustate di sale se necessario, togliete dal fuoco e coprite con un coperchio per almeno due minuti. In questo modo i sapori si amalgameranno alla perfezione.

Distribuite il risotto nei piatti individuali, con l’aiuto di un cucchiaio colate la riduzione al marsala, spolverizzate sulla superficie le briciole di muffa del gorgonzola e guarnite con le chips di zucca.

 

ricetta e foto Tiziana Famoso curatrice del blog LIMONE e LIQUIRIZIA 

 

 

considerazioni nutrizionali

La coltura del riso ha una storia millenaria nei paesi asiatici. In Italia il riso fa la sua comparsa a partire dal XV secolo venendo coltivato soprattutto nelle pianure del Nord dove le condizioni climatiche sono più favorevoli. Rispetto alla pasta il riso non presenta il glutine che determina un aumento della pressione osmotica glomerulare tale da peggiorare la capacità di filtrazione renale. Pertanto non è indicato in caso di patologie renali e per chi soffre di celiachia. Per contro la ridotta quantità di proteine rende i carboidrati del riso a più rapido rilascio limitandone l’impiego nei diabetici se non abbinato ad altri alimenti proteici oppure contenenti lipidi. Il riso Carnaroli è un riso pregiato che tiene bene la cottura.

La combinazione con il gorgonzola ne abbassa il carico glicemico ma al tempo stesso arricchisce la ricetta di grassi saturi il cui eccesso è correlato con le malattie cardiovascolari e il rischio di tumore. Inoltre il gorgonzola essendo un formaggio fermentato è sconsigliato per chi è affetto da patologie infiammatorie intestinali e diverticolosi. 

Infine la zucca è ricchissima di vitamina A e vitamina K e contiene anche una buona percentuale di potassio, magnesio e calcio.

Nel complesso la ricetta apporta in modo equilibrato i vari macronutrienti anche se la quota lipidica è sbilanciata verso i grassi saturi di cui si è accennato sopra.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive