Qual’è la differenza tra cibi energizzanti e cibi stimolanti?

Devi sapere che esistono cibi stimolanti, come ad esempio il caffé, che però non ti fornisco alcuna reale energia (anzi te ne tolgono) e cibi energizzanti che invece stimolano poco ma ricaricano quella che possiamo definire la batteria interna del tuo corpo.

 

Questi cibi li possiamo suddividere in due grandi categorie:


STIMOLANTI
     tutto quello che è cotto
ENERGIZZANTI    tutto quello che è crudo

 

 

E’ vero che alcune persone non  percepiscono di aver mangiato se non hanno ingerito qualcosa di cotto, questa però è una convinzione logica e noi ci adeguiamo ad essa.

Poi, ci possono essere cibi poco stimolanti, come ad esempio le verdure cotte o i minestroni, e cibi molto stimolanti come, giusto per nominarne un paio, lo spezzatino o le patatine fritte confezionate piene di aromi artificiali.

Per capirci: più il cibo si allontana da quello che è il nostro cibo originario, più diventa stimolante, perché ci da una scarica di adrenalina.

Questo avviene perché il nostro organismo, quando mangi, ragiona in questo modo“sto ricevendo qualcosa che mi serve, quindi do una piccola stimolazione come premio. Poi recupero, da quello che sto mangiando, quello che mi serve”.

 

Quando invece mangiamo un cibo cucinato, quindi stimolante ma non energizzante: il corpo, non riconoscendolo come cibo fisiologico-naturale è come se dicesse: “cos’è questa cosa?” e va in allarme; questo allarme, noi lo viviamo come stimolazione e come piacere.

E più il nostro corpo va in allarme, come ad esempio con il caffè, la carne bruciata o i cibi stracotti, più sarà la scarica di adrenalina e il piacere ad essa connesso.

Questo spiega il motivo per cui spesso capita che alcuni pasti, se riscaldati il giorno dopo, risultino più buoni. Questo accade perché il cibo si è allontanato ulteriormente da quello che definiamo cibo istintivo e il nostro corpo, riconoscendo ciò, va in allarme e simula una sensazione che appare piacevole.

 

Ecco un esempio pratico:

Per alcuni autori, i cibi riscaldati sono quelli che tolgono più energia in assoluto (anche se il termine “tolgono energia” non è proprio il termine corretto).

Ciò accade perché l’organismo ha questo tipo di lavoro da fare: prendiamo come esempio lo zucchero, se ne mangio un cucchiaio, non sono in grado di assimilarlo così com’è, poiché per assimilarlo, devo fornirgli l’acqua che c’era nella barbabietola o la canna da cui lo hanno estratto.

Quindi io da dove prendo l’acqua di cui ho bisogno per assimilare lo zucchero? Sono costretto a prenderlo dal mio corpo e quindi mi disidrato.

Ora che ho dentro di me acqua e zucchero, posso assimilare quest’ultimo? No, perché per assimilarlo ho anche bisogno delle vitamine e dei sali minerali che si trovavano nella barbabietola o nella canna da zucchero, e da dove posso prenderli?Sempre dalle mie riserve.

In questo modo io riassemblo il cibo originario utilizzando lo zucchero ma togliendo dal mio corpo acqua, vitamine e sali minerali.

 

Quindi devo abolire lo zucchero dalla mia alimentazione?

Il discorso dipende anche dalle quantità, perché il nostro corpo riesce a gestirne piccole dosi.

E’ un pò come se dovessi ricostruire un cibo originale con acqua, vitamine e sali minerali.

 

CALORIE PIENE E VUOTE

In genere si distinguono le calorie in PIENE e VUOTE:

Le calorie vuote sono quelle in cui non ci sono i micronutrienti. Mangiando una caloria vuota – e quasi tutto il cibo cotto lo è – io debbo ridare i micronutrienti che in quel cibo non ci sono più.

L’autore: Dott. Giuseppe Cocca

 

 

 

Igienista e digiunoterapeuta. Ha ideato l’Eft Evolutivo e predilige un’alimentazione sana, crudista e vegana.

www.giuseppecocca.it

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