ingredienti

  • 120 gm spinaci
  • 5 cm porro (la parte bianca)
  • 250 g farina di semola
  • 250 g farina integrale
  • 2 cucchiaini lievito di birra secco
  • 1/2 cucchiaio sale
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai pinoli
  • 250 ml acqua tiepida

 

procedimento:

  1. Lavate il porro e sminuzzatelo. Saltatelo in padella fino a dorarlo, aggiungete gli spinaci lavati e cuocete con coperchio per 5/10 minuti. Fate in modo che non ci sia liquido negli spinaci cotti.
  2. Lasciate intiepidire e sminuzzate grossolanamente con un coltello.Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida aggiungendo mezzo cucchiaino di zucchero per attivarlo.
  3. Fate attenzione che l’acqua non sia bollente altrimenti si ucciderebbero i lieviti.
  4. In una ciotola unite le farine, gli spinaci, il sale, i pinoli ed infine l’acqua, aggiungendone poca alla volta.
  5. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Ci vorranno almeno cinque/dieci minuti.
  6. Lasciate lievitare l’impasto, coperto, in un luogo che non sia freddo e sia lontano da spifferi e correnti d’aria. Io di solito copro il contenitore dell’impasto con un canovaccio e poi lo avvolgo in una coperta.
  7. Terminata la lievitazione, lavoratelo leggermente, dandogli la forma di un cilindro.
  8. Riponetelo in una teglia da plumcake rivestita da carta forno.
  9. Con un coltello praticate delle incisioni sulla superficie.
  10. Lasciate lievitare per una mezz’ora.
  11. Infornate in forno statico, preriscaldato a 200 gradi, per circa 30 minuti.
  12. Sfornate e fate raffreddare prima di servire.

ricetta e immagini del Blog VEGALLEGRI

considerazioni nutrizionali

Gli spinaci sono una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee (Spinacia oleracia L.) ed è originaria dell’Asia sudoccidentale. Furono introdotti in Europa intorno al 1000; sembra che gli Arabi abbiano conosciuto questa pianta in Persia contribuendo successivamente a diffonderla in altri paesi.

Il valore nutritivo degli spinaci è notevole: oltre a carboidrati, proteine e grassi essi contengono anche molte vitamine (A, B, C, D, K, P). Per potere beneficiare delle proprietà salutari, conviene mangiarli crudi con olio e sale. Lessandoli infatti si perdono buona parte delle sostanze utili all’organismo.

Gli spinaci inoltre sono ricchi anche in sali minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio, zinco. Per questo motivo e per la presenza di ossalati sono un alimento da sconsigliare in chi soffre di calcoli e di difficoltà della funzione renale.

Quando possibile, il consumo di spinaci risulta vantaggioso in caso di anemie sideropeniche ovvero provocate da carenza di ferro nell’organismo.

A differenza delle zucchine, alle quali la presenza di potassio e magnesio conferisce un’azione sedativa e miorilassante e pertanto indicate a essere consumate nel pasto serale, gli spinaci hanno un effetto eccitante in quanto è minore la biodisponibilità di questi due minerali. Il consiglio quindi è quello di evitare di inserirli a cena se si ha il sonno disturbato.

Dott. Enrico Magini
biologo nutrizionista
esperto in counseling nutrizionale
nutrizione nelle varie discipline sportive