Uno dei criteri più importanti su cui si basa alimentazione sequenziale è quello dei tempi digestivi.
Molti autori tra cui H.M.Shelton ed W. H.Hay hanno posto l’attenzione principalmente sulle compatibilità alimentari, come strumento per migliorare digestione e assimilazioni dei cibi, e migliorare in questo modo la salute delle persone.
Unire alle compatibilità alimentari, anche i tempi di digestione gastrica, rende meno vincolanti le associazioni tra gli alimenti, migliorando ancora di più la qualità digestiva, l’assimilazione e la salute.
Questa è la metafora che utilizzo da anni per far comprendere al meglio lo spirito dell’alimentazione sequenziale.

Immaginate di essere l’addetto alla viabilità e dover gestire al meglio il traffico automobilistico che attraversa tunnel del Monte Bianco, per motivi “logistici” potete far attraversare il tunnel una macchina (che può viaggiare con la sua velocità massima di crociera) ogni 7 minuti arrivano contemporaneamente, una Ferrari, una Clio e una Fiat 500 (antiquariato). Quale macchina farete partire per prima è quale per ultima? Se non siate oculati rischiate di far “fondere” la Ferrari, specialmente se la fate partire dopo la Fiat 500. Prima le macchine più veloci, per impedire che rimangano bloccate dalle più lente.

Pasto o cena… a predominanza proteica (vegan)

  • Antipasto di frutta acida [arance, mandarini, ananas, kiwi, pompelmi ecc.]
  • Insalata mista: condita con olio extra e limone, sale integrale [il minimo] e/o varie salse
  • Verdure cotte a foglia [facoltative].
  • tofu e similari, semi oleosi [noci, mandorle, pistacchi ecc.]

Per i vegetariani includere anche, formaggi possibilmente a latte crudo o ricotta o 1/2 uova, non da produzione intensiva.

Pranzo o Cena a predominanza di “carboidrati”

  • Antipasto di frutta semidolce/semiacida [mele, pere, uva, pesche ecc.]
  • Insalata mista [ricca] [condita con olio extra, limone, sale integrale [poco] e varie salse]
  • Verdure cotte [facoltative]
  • Riso o polenta o miglio o pasta o pasta di riso o mais e similari, si consiglia di limitare o abolire grani con glutine.

Pasti a digestione più “semplice”

  • Antipasto di frutta fresca
  • Insalata mista condita se si vuole con olio extra, limone, sale alle erbe [il giusto] e/o varie salse.
  • Misto di verdure cotte o minestra di verdure

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  • Antipasto frutta fresca
  • Insalata mista, condita con olio extra, limone, sale integrale [il giusto] e/o varie salse ecc.
  • Misto ortaggi cotti [facoltativo]
  • Mandorle, noci, nocciole, ecc.

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  • Antipasto frutta fresca
  • Insalata mista condita con olio extra, limone, sale integrale e varie salse, avocado ecc.

 

Per chi non è ancora vegetariano.

  • Antipasto di frutta acida: [arance, mandarini, ananas, kiwi, pompelmi ecc.]
  • Insalata mista condita con olio extra e limone, sale integrale [il giusto] e/o varie salsine ecc.
  • Verdure cotte a foglia (facoltative)
  • Prodotti animali. Carne tutti i tipi con tutti i derivati, pesce.
  • Valutare la provenienza di questi prodotti è essenziale per svariati motivi.

Conclusione e consiglio finale.

  • Seguire quando possibile [quasi sempre] la sequenza frutta insalata e poi il resto.
  • Masticare con calma e lentamente gustando ogni boccone..
  • All’inizio del programma se non si è ancora abituati alla frutta iniziare la sequenza con gli ortaggi crudi.. molte volte si ha bisogno del giusto tempo per poter gestire al meglio la “frutta”.

Dr. Giuseppe Cocca

www.giuseppecocca.it

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