L’orobanche è una pianta conosciuta anche con il nome di Sporchia, Succiamele o Focara a seconda delle zone. Come dice il nome dal greco orobos = legume e anchein = soffocare predilige le piante di fave e di piselli e sta diventando sempre più un problema per le coltivazioni in quanto nessuno dei metodi per combatterla ha avuto un’efficacia soddisfacente.
È una pianta erbacea priva di clorofilla e quindi per vivere si alimenta della linfa dalle radici delle piante di fave e piselli portando al mancato sviluppo, all’indebolimento di queste piante soprattutto nel momento della fioritura. Oltretutto i semi dell’orobanche in ogni singola pianta sono migliaia e hanno una vita molto lunga (anche 10 anni) e vengono trasportati dal vento quindi non serve spostare la coltura l’anno successivo in un altra posizione.
C’è anche da dire che è una pianta commestibile.
In alcune zone d’Italia soprattutto nel Barese l’orobanche è considerato una prelibatezza.

Titti Turrini

 

foto di Titti Turrini