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Consideriamo ora l’incontro dell’energia del sapore con l’energia dell’organo (non più la forma, la materia dell’organo). L’energia del Fegato, il suo Qi, tende a diffondere, nel Ciclo dei cinque Movimenti siamo all’inizio dello yang, fase di espansione ed estrinsecazione. Il Fegato teme la compressione, la stasi del Qi di Fegato è un disturbo molto comune, quando l’energia del Fegato è bloccata ne soffre l’organo, ma tutto il corpo ne risente, compaiono sospiri, nodo alla gola, gonfiore a stomaco e intestino che variano in base all’umore, gonfiore al seno in fase premestruale.

 

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L’energia del Fegato e i sapori

Il sapore piccante è diffusivo, ha cioè la stessa direzione dell’energia del Fegato per questo lo tonifica; il Fegato teme la compressione della sua energia. L’eccesso di piccante però danneggia intensificando eccessivamente l’azione diffusa. Ad esempio l’alcool è piccante e può far salire l’energia del Fegato con rossore al viso e agli occhi, tendenza alla collera (si sta parlando dell’aspetto energetico e non materiale come in precedenza quando si accennava alla cirrosi).

Il sapore aspro-acido ha un’azione opposta a quella del Qi di fegato, infatti condensa e trattiene all’interno, dunque ha azione disperdente e comprime il Qi. Il sapore dolce è rilassante, quindi evita la compressione del Qi di Fegato, è dunque armonizzante.

 

L’energia del Cuore e i sapori

Il sapore salto ha effetto ammorbidente, la sua energia è molto simile a quella del Cuore che è flessibile, morbida, elastica, dinamica, qualità che trasmette ai vasi e al sangue, e queste venissero meno soffrirebbe il dinamismo del Cuore, per cui questo sapore ne tonifica il Qi; il Cuore teme il rilassamento. Un eccesso di salato  però può produrre ipertensione, espressione di una eccessiva  spinta e dinamismo.
Il sapore dolce è rilassante e rischia di rilassare troppo il Cuore, quindi è disperdente, lo può rendere troppo lasso.
Il sapore acido-aspro che contrae e stabilizza previene la lassità del Cuore, lo armonizza.

 

L’energia della Milza e i sapori

Il sapore dolce equilibrante e armonizzante, rilassante, ha la stessa direzione del Qi della Milza che opera il suo lavoro di trasformazione delle sostanze lentamente, la Milza, come lo Stomaco, ha bisogno di tempo e solo in una situazione di equilibrio e calma può trasformare e innalzare, in forma di vapore le sostanze pure ricevute dallo stomaco per produrre liquidi, sangue e Qi per tutto l’organismo. La Milza teme l’umidità che è pesante e lenta, ostacola un Qi già lento e rilassato. Dunque il dolce è tonificante.
Il sapore amaro è, al contrario, indurente, rassodante, ha effetto opposto, quindi è disperdente soprattutto se assunto in quantità eccessiva, inoltre è dissecante e previene  l’eccesso di umidità, in questo senso è armonizzante se assunto moderatamente.
L’aspro contrasta anch’esso l’eccessivo rilassamento ma in forma più blanda rispetto all’amaro, che è un’energia opposta, dunque è armonizzante.

 

L’energia del Polmone e i sapori

Il sapore acido-aspro è un sapore che raccoglier, condensa, proprio come il Qi di Polmone che tende alla concentrazione, all’interiorizzazione, alla raccolta dell’aria, dei liquidi, del Qi, dei Po, il suo movimento è all’interno e verso il basso. Il Polmone teme il reflusso in alto che si manifesta con l’oppressione toracica, la tosse, l’asma, gli edemi al viso, la dispnea. Dunque l’acido-aspro lo tonifica.
Il sapore piccante è diffuso e si dirige verso l’alto essendo yang, è contrario alla direzione corretta del Qi di Polmone, quindi lo disperde.
Il sapore amaro è rassodante, ma soprattutto dirige il Qi verso il basso, quindi è armonizzante.

 

L’energia del Rene e i sapori

Il sapore amaro, indurente e rassodante ha la stessa direzione del Qi dei Reni che amano la solidità, sono correlati alle ossa, necessitano di una stabilità e fermezza per tesaurizzare, consolidare il Jing. I Reni temono la secchezza che distrugge l’Acqua. L’amaro li tonifica perché consolida.
Il salato ha effetto opposto in quanto rende molle ciò che è duro, dunque e disperdente.
Il piccante previene la secchezza in quanto diffonde i liquidi e riesce a muoversi anche in un sistema rigido essendo diffusivo, dunque è armonizzante. Anche l’aspro-acido ha azione umidificante ma  solo perche trattiene i liquidi e non li fa disperdere.

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I sapori in eccesso sono quelli non naturali. In natura ad esempio, il dolce è il sapore dei cereali, lo zucchero, bianco o di canna, rappresenta un eccesso, pertanto non umidifica, ma produce un eccesso di umidità. Non si dovrebbero utilizzare sapori eccessivi normalmente perché hanno un’azione così forte da essere utili più che altro in certe condizioni come farmaci, per brevi periodi.

Il dolce di cui abbiamo bisogno è quello presente allo stato naturale; il dolce è un sapore dell’equilibrio e possiede un’azione bilanciata nella sua capacità di umidificare [generare liquidi] ma anche di disperderli. Il miele è naturale, pertanto è bilanciato, è un concentrato estratto dalla frutta. Il piccante eccessivo è quello dell’alcool. Il caffè è un apporto di amaro in eccesso, così il salato dei cibi concentrati sotto sale che andrebbero lavati accuratamente prima di essere consumati.

Un sapore eccessivo, consumato frequentemente danneggia l’organismo. Tre caffe al giorno danneggiano lo Xing di Cuore e Rene, Polmone e Milza e il Qi della Milza. Il caffè è amaro e anche tostato, quindi è molto yang, eccita e riscalda, con l’aggiunta dello zucchero si equilibra il suo effetto  disseccante in quanto il dolce umidifica, ma essendo yang ne accentuiamo la caratteristica yang. Anche la carne tende a surriscaldare. In generale l’alimentazione comune occidentale tende ad essere molto yang e riscaldare, questo consente di reggere i ritmi frenetici del quotidiano, ma in realtà alla fine porta grandi squilibri. Anche il latte vaccino è da considerarsi tra i sapori eccessivi. Questo può essere usato come farmaco in caso di deficit di yin di Polmone e Stomaco per tempi brevi in quanto genera molti liquidi, produce nel corpo accumuli di umidità. Assolutamente inadatto ai bambini che hanno il sistema Milza immaturo, produce catarri e muco che poi espellono attraverso le feci o malattie alle vie respiratorie, dal punto di vista della Medicina Tradizionale Cinese non è di aiuto neppure agli adulti, soprattutto se soffrono di problematiche alle ossa come l’osteoporosi.

Nella cultura occidentale si vive di eccessi, alimenti eccessivi, surriscaldanti, caffè, alcool, fumo e c’è una sorta di assuefazione per cui non si sentono più gli effetti di questi eccessi, ma se si prova un’alimentazione bilanciata per almeno tre settimane, il corpo riacquista la sua sensibilità e cominciamo a sentire ciò che ci danneggia.

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FONDAMENTI DI NUTRIZIONE – Aspetti chimici, energetici e simboli degli alimenti – Catia Trevisani
Edizioni Enea – SI.RI.E srl – Milano 2007
www.edizionienea.it