chen-rong

 

L’uomo è il risultato dell’interazione di cinque sostanze preziose che sono, dalla più rarefatta alla più densa: Shen, Qi [Energia], Jing [Essenza], Xue [Sangue] e Jin ye [Liquidi corporei].

Lo Shen è il massimo yang tra le sostanze preziose, il fondamento di tutti i meccanismi vitali. Nel momento del concepimento, quando per l’unione di spermatozoo ed  ovulo si crea una nuova forma corporea, a questa si congiungono gli Shen detti i “soffi del cielo”, così si ha un uomo. Durante la crescita dell’embrione gli Shen si uniscono agli organi di cui promuovono lo sviluppo e con essi creano entità somatopsichiche con caratteristiche specifiche per ogni organo.

Gli Shen sono chiamati anche anime vegetative perché “sono lo spirito vitale di una persona e ne strutturano le istanze psichiche, mentali, affettive, emotive. Non solo la animano, ma ne determinano il comportamento così come i meccanismi stessi della vita fisiologica”. “Gli Shen sono per l’uomo la consapevolezza e la coscienza e strutturano l’attività psicoemotiva integrata nel corpo”.

Per la Medicina Cinese ogni organo non comprende solo l’aspetto fisico, materiale, ma anche l’aspetto psichico e spirituale che gli è proprio, pertanto non esiste malattia fisica che non influisca sulla psiche, così come la psiche influenza fortemente gli organi e quindi l’intero organismo nei suoi aspetti più materiali. Dunque vi sono più accezioni del termine Shen: in primo luogo indica tutta la sfera emozionale, mentale e spirituale dell’uomo che secondo la MTC è correlata al Cuore e non al cervello, poi, indica anche il complesso delle specifiche facoltà psichiche relative a ciascuno dei cinque organi, gli Shen infatti sono cinque: lo Shen nel Cuore, lo Hun nel Fegato, il Po nel Polmone, lo Yi nella Milza, lo Zhi nel Rene.

Tra le sostanze preziose yang vi è anche il Qi o Energia. Tutto è energia e l’energia è una sola, ma assume forme diverse in base alla sua localizzazione e alla funzione che svolge, per cui si distinguono: l’energia ancestrale, l’energia alimentare, l’energia motrice, l’energia vera, l’energia nutritiva, l’energia difensiva.

 

Qi

L’energia ancestrale [Yuan Qi] corrisponde al patrimonio energetico che viene ricevuto al momento de concepimento, è una energia che viene ereditata, essa si riduce fisicamente con l’avanzare dell’età e viene nutrita attraverso gli alimenti. Risiede nel rene e circola in tutto l’organismo. La sua funzione principale è quella di avviare tutti i processi e tutte le trasformazioni, come catalizzatore, inoltre, essendo strettamente legata allo yang di Rene [Fuoco] ha il compito di fornire il calore necessario per tutte le attività funzionali del corpo. Se deficitaria organi e visceri non svolgono correttamente le loro funzioni.

L’energia  alimentare [Gu Qi] è l’energia che la Milza estrae dagli alimenti dopo che questi sono stati sminuzzati e omogeneizzati dallo Stomaco. Questa energia viene poi inviata dalla Milza in alto, ai Polmoni per questo poi si dice che la Milza controlla la salita del Qi e se il Qi della Milza non riesce a salire, ma scende, si ha diarrea in quanto il cibo non è trasformato  correttamente. La Gu Qi non è utilizzabile dall’organismo così com’è, ha bisogno di essere trasformata, ma è la base per la produzione di tutti i tipi di Qi e del Sangue, di qui l’importanza dell’alimentazione che è la base della vitalità del corpo.

L’energia motrice [Zong Qi], o pettorale si accumula nel torace dove si forma dalla combinazione della Gu Qi, energia estratta dagli alimenti, con l’energia dell’aria [Tian Qi] ispirata dai Polmoni. La Zong Qi nutre Cuore e i Polmoni e ne promuove le funzioni, deficit di questa provocano difficoltà respiratorie, turbe ritmo cardiaco, della fonazione, della circolazione con mani fredde. Le disarmonie emozionali, in particolare la tristezza rendono deficitaria la Zong Qi.

L’energia vera [Zhen Qi] si forma a partire dalla Zong Qi con un processo catalizzato dalla Yuan Qi. Questa assume due diverse forme: Energia nutritiva ed Energia difensiva.

L’energia nutritiva [Ying Qi] nutre l’intero organismo, scorre con il Sangue nei vasi sanguigni e nei meridiani.

L’energia difensiva [Wei Qi] invece scorre al di fuori dei meridiani, nello strato più esterno del corpo, nello spazio tra pelle e muscoli e ha il compito di proteggere il corpo dagli attacchi dei fattori patogeni esterni come il vento, il freddo, il calore, l’umidità; inoltre riscalda, umidifica, nutre parzialmente pelle e muscoli, regola l’apertura dei pori, quindi controlla termoregolazione e sudorazione. Una sua attivazione, per una risposta difensiva, produce la febbre. La Wei Qi è sotto il controllo dei Polmoni, una loro debolezza comporta una maggiore facilità alle malattie da raffreddamento e tendenza alla freddolosità. Quindi la resistenza  ai fattori patogeni dipende dai Polmoni, ma è da considerare anche lo yang di Rene in quanto attraverso la Yuan Qi [Energia ancestrale che ha sede nei Reni] che si produce la Wei Qi.  Questi i vari tipi di Qi, invece quando si parla del Qi di un organo si intende il complesso delle sue attività funzionali

carattere_jing

Lo Jing o Essenza è una sostanza più yin che è immagazzinata nei Reni, in parte è ereditata, in parte è acquisita. Il Jing  ereditato dai genitori è ciò che determina la costituzione, la vitalità e le caratteristiche somatiche di ogni individuo, non puo essere aumentato nel corso della vita, ma può essere influenzato positivamente dal Jing [energia] degli alimenti attraverso un’alimentazione sana, a base di cibi freschi e vitali, non conservati, da pratiche energetiche come il Qi Gong, da buono stile di vita [Jing acquisito], gli eccessi sessuali e lavorativi lo depauperano.

Il  è fondamentale per la crescita e lo sviluppo  dell’individuo in tutte le sue fasi, dalla vita intrauterina fino alla morte. Controlla nei bambini la crescita, in particolare ossa, denti, capelli, il normale sviluppo del cervello, la maturazione sessuale. In seguito controlla la funzione riproduttiva e la fertilità, fino al cessare delle stesse con l’invecchiamento, segno del fisiologico decadimento del Jing.

Dunque problemi e ritardi nella crescita, nella funzione riproduttiva e nella fertilità, o l’invecchiamento precoce sono legati a disturbi del Jing.

Il Jing acquisito invece è elaborato da Stomaco e Milza, è trasportato dal sangue a Organi e Visceri che nutre, la seconda parte che eccede è accumulata nei Reni per essere utilizzata in caso di necessità. E’ molto importante un risparmio del Jing attraverso un buon stile di vita e con la prevenzione di malattie che, soprattutto se cronicizzano possono portare ad un consumo continuo di questa sostanza preziosa.

Il Jing “produce il midollo”, con questo termine in Medicina Cinese si intende ciò che riempie le ossa: midollo osseo, midollo spinale e cervello. Il Jing è infatti molto importante per il sistema nervoso, in particolare se il Jing di Rene è debole si hanno disturbi di memoria, concentrazione, si può soffrire di vertigini e avere la sensazione di testa vuota perché il cervello manca di nutrimento.

Inoltre è importante per il midollo osseo, per la produzione del sangue e la salute delle ossa. Il  Jing è anche la base materiale per la manifestazione dello Shen che si può osservare dallo sguardo e dalla” brillantezza degli occhi”, è lo stato psichico dell’individuo. Dunque tutte le problematiche relative al Jing si trattano soprattutto i Reni, la Milza e sono fondamentali  i consigli alimentari e lo stile di vita.

meridianos-14-638

Poi vi è il Sangue [Xue] che è una sostanza materiale, anche se in Medicina Cinese ha un significato che non è perfettamente sovrapponibile a quello della Medicina Occidentale, infatti è considerato come una forma di Qi densa e materiale. Il Sangue viene prodotto a partire  dallo Stomaco che riceve alimenti e le bevande , la Milza ha la funzione energetica di estrarre dagli alimenti l’essenza più pura che invia ai Polmoni che a loro volta l’inviano al Cuore dove è trasformata in Sangue.

I Reni forniscono energia per i processi di trasformazione, per cui partecipano alla produzione del Sangue, inoltre stimolano il midollo osseo per la produzione della sua parte corpuscolata. Il Sangue dunque e generato dall’interazione dello Stomaco e della Milza con i Reni. In caso di anemia e in generale per tonificare il Sangue si trattano questi due organi. La funzione principale del Sangue è quella di nutrire tutto il corpo, come il Qi, ma ha anche una funzione umidificante e d è la base materiale dello Shen che in esso si radica.

Quando il Sangue è in vuoto lo Shen “si radica” e questo si manifesta con agitazione, una vaga  ansietà, irritabilità, sensazione di insoddisfazione, insonnia. Forti problemi di tipo emozionale a loro volta “consumano il Sangue” e lo portano, nel tempo, ad una condizione di vuoto.

Il Sangue nutre l’intero organismo, sia organi che visceri che tessuti più periferici, pelle, muscoli, capelli. A loro volta gli organi ben nutriti agiscono positivamente sul Sangue. Un Sangue florido si manifesta con una pelle morbida, capelli folti, muscoli forti, colorito sano.

weiqi

Infine abbiamo i liquidi organici  [Jin Ye], questi hanno origine dagli alimenti e dai liquidi ingeriti che sono ricevuti da Stomaco e trasformati dalla Milza, come abbiamo già visto. Lo stomaco è chiamato “la sorgente superiore dei liquidi” in quanto li riceve con l’alimentazione. I Polmoni sono detti “la sorgente superiore dell’Acqua” perché distribuiscono i liquidi, inviati loro dall’energia della Milza, in parte alla pelle e ai muscoli per umidificarli e in parte ai Reni.

I Reni intervengono in diversi modi nella fisiologia dei liquidi corporei. Prima di tutto forniscono alla Milza il calore necessario per la trasformazione [yang del Rene], poi assistono energeticamente l’Intestino Tenue nella sua funzione di separazione dei liquidi in puri e impuri, per cui una parte di essi sono assorbiti e una parte scartati, infine sono detti “la sorgente inferiore dell’Acqua” perché consentono la trasformazione dei liquidi in urina per la definitiva eliminazione dei liquidi impuri.

LL_Landscape_11-12-18

FONDAMENTI DI NUTRIZIONE – Aspetti chimici, energetici e simboli degli alimenti – Catia Trevisani
Edizioni Enea – SI.RI.E srl – Milano 2007

www.edizionienea.it