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Gli alimenti, nel loro impatto con il nostro organismo, producono reazioni e cambiamenti che sono stati registrati, grazie all’attenta e continua osservazione lungo millenni, nella Dietetica cinese. Oggi si conoscono gli effetti sul corpo di molti cibi in rapporto alle molecole che in esse sono contenute. L’approccio globale, olistico, sintetico della visione energetica si sposa perfettamente con l’approccio analitico della visone scientifica occidentale. Dal punto di vista energetico i cibi si distinguono per

  • vitalità Jing
  • natura Qi
  • forma Xing
  • sapore Wei
  • odore Qi Wei
  • tendenza direzionale Shan
  • meridiano destinatario Jing

 

Wu-Zhen

 

Vitalità Jing

Abbiamo già visto che Jing come essenza nell’uomo è innato e acquisito. Il primo è ciò che determina la costituzione, la vitalità e le caratteristiche somatiche di ogni individuo fin dalla nascita, questo è fortemente influenzato dal Jing  acquisito dagli alimenti, quelli assunti dalla madre durante la gravidanza e, dopo la nascita, quelli assunti in seguito alle scelte alimentari quotidiane.

Il Jing è il fluido custodito all’interno dei Reni, circola nel corpo, in particolare nei meridiani curiosi, viene in aiuto all’organismo quando è in situazione di carenza di qualche sostanza: questo si trasforma e la sostituisce, dunque viene continuamente nutrito e preservato dal Jing degli alimenti. Un’alimentazione sana porta longevità in quanto, assumendo sostanze vitali, si risparmia il Jing innato che invece consumato quando il corpo non ha buone fonti di energia.

Il Jing degli alimenti è qualcosa di molto simile al nostro Jing innato, è energiavitale. Ci sono dei cibi che contengono Jing più di altri, per esempio i semi da cui nasce la pianta intera. Infatti i semi possono essere conservati molto a lungo, per anni, invece i cibi che contengono meno Jing si conservano per tempi più brevi. Anche i germogli sono ricchi di energia vitale, anche se meno dei semi, in essi la vita schiude e cresce. I frutti contengono più Jing se sono maturati sulla pianta e il massimo della loro vitalità ci viene donata quando li consumiamo appena raccolti. Il massimo della ricchezza in Jing si ha nella fase della germogliazione e nella piena maturazione [dopo aver assorbito l’energia del Sole].

Il Jing, che è la vitalità dell’alimento, è ben visibile all’osservazione che ci consente di distinguere la freschezza dell’alimento. Dunque gli alimenti conservati contengono una scarsissima quantità di Jing, anche il congelamento lo fa disperdere, cosi come la produzione in serra in cui la crescita delle piante è forzata dal clima caldo-umido. I cibi transgenici sono alterati a livello cromosomico, quindi a livello di Jing ; i prodotti fuori stagione che provengono da luoghi distanti contengono un  Jing “lontano”, diverso da quello necessario nell’ambiente in cui si vive.

 

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Natura Qi

La natura del cibo è la sua potenzialità in grado di spostare l’equilibrio corporeo in senso caldo-freddo; naturalmente si intende la natura che quel cibo ha quando è crudo. Vi è una gradazione dal caldo al freddo, per cui vi sono cibi caldi, tiepidi, freschi e freddi. A queste quattro nature se ne aggiunge un quinta: neutra che non modifica il corpo né verso il freddo né verso il caldo. Freddo e caldo sono due poli yin e yang. Nei testi di Dietetica cinese si afferma: “Curare il freddo con il calore e curare il calore con il freddo”. Questo sta ad indicare che per guarire i diversi disturbi con gli alimenti occorre utilizzare “gli opposti”, i cibi rinfrescanti sono da consigliare nella stagione fredda e per sintomi da freddo, sono in genere tonificanti; i cibi rinfrescanti disperdono il calore e sono detossificanti.

La cottura modifica la natura degli alimenti aggiungendo calore, dunque la trasformazione degli alimenti ne modifica la natura. I cibi di natura estrema sono pochi, questi hanno un forte impatto sul corpo e vanno utilizzati con attenzione e moderazione, oppure come alimenti curativi per bilanciare degli estremi; invece la natura offre per lo più cibi neutri, tiepidi o freschi, dall’azione più moderata.

 

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Forma Xing

Mentre il Jing e la natura costituiscono aspetti energetici e “sottili”, lo Xing è l’aspetto materiale dell’alimento e riguarda la forma, colore e consistenza. Questo suggerisce su quali organi e tessuti l’alimento andrà a interagire; per esempio il fagiolo ha una forma che ricorda il rene, infatti ha un’azione su di esso.

Il colore de cibo, poi, messo in relazione con i cinque Movimenti, suggerisce  il tropismo di azione, cioè su quale Movimento ha effetto. Ad esempio, tutti i cibi di colore verde hanno un’azione specifica sul Fegato, la soia che è un fagiolo interagisce con il Rene, ma a seconda del colore: soia verde, gialla, rossa o nera, ha un’azione anche su Fegato, Milza-Pancreas, Cuore e di nuovo Rene.

Dunque si può affermare che i cibi di colore verde appartengono al Movimento Legno e si dirigono al Fegato, i cibi di colore rosso appartengono al Movimento Fuoco e si dirigono sul Cuore e sul sangue, i cibi di colore giallo appartengono al Movimento Terra e hanno azione su Milza-Pancreas e Stomaco, i cibi di colore appartengono al Movimento Metallo e hanno azione sul Polmone, i cibi di colore nero o scuro appartengono al Movimento Acqua e agiscono sui Reni. Il colore rivela il tropismo dell’organo ma non rivela l’azione specifica sull’organo. Per esempio gli spinaci nutrono il sangue  di Fegato, il sedano invece toglie il calore al Fegato. Anche la consistenza degli alimenti rivela gli organi che ne sono stimolati. Masticare cibi duri, della consistenza del Legno stimola il Fegato, masticare cibi fibrosi stimola il Cuore [ricordano la ramificazione dei vasi sanguigni]. Masticare cibi di consistenza carnea nutre Milza, cibi croccanti duri fuori e morbidi all’interno, stimola i Polmoni, cibi umidi, molli, stimola i Reni.

Infine è importante anche il grado di umidificazione di un alimento. Quanto più esso è disidratato quanto più è intenso il suo sapore, tende a riscaldare e ad accentuare il fuoco nell’organismo, è da consumarsi in piccola quantità e preferibilmente in inverno. I cibi che contengono più acqua apportano liquidi al corpo e sono da preferirsi nella stagione calda, quando si suda.

 

FONDAMENTI DI NUTRIZIONE
Aspetti chimici, energetici e simboli degli alimenti
Catia Trevisani
© Copyright 2007 Edizioni Enea – SI.RI.E srl – Milano 2007

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