Calendario

Così come è conosciuto ed usato, possiamo dire che il Calendario è un sistema “convenzionale” di misurazione e suddivisione del tempo, basato sull’anno solare e di conseguenza sull’avvicendarsi delle stagioni,
(Calendario Giuliano e Gregoriano in uso presso il mondo Occidentale), oppure, come altri tipi di Calendario in uso, per esempio, presso i paesi Musulmani sono basati sull’anno lunare e le sue “lunazioni”.

In realtà oggi, è difficile rendersi conto “in quale tempo si vive”, tutte le nostre azioni sono convogliate al raggiungimento di obiettivi economici che sono in sostanza ed in pratica “fuori da qualsiasi tempo”.
Un esempio, la ciclicità e l’avvicendarsi delle stagioni non significa più niente per Noi se non acquistare i nuovi capi invernali, od il costume da bagno nei mesi estivi…

Abbiamo perso la misura e la consapevolezza di vivere all’interno di un ciclo fatto di ritualità precise che hanno dagli albori regolato e, nonostante tutto, regolano ancora, tutto il nostro equilibrio fisico e psichico, che va al di là
del semplice “coprirsi o scoprirsi”. Dobbiamo capire che ci sono dei periodi nei quali dobbiamo magari favorire il riposo, in altri favorire l’aumento di energia, in certi tempi seminare ed in altri raccogliere. Non dobbiamo bruciare le tappe e perdere di vista l’importanza TERAPEUTICA, di vivere dentro un ciclo, porre l’attenzione sul Sole che sorge e tramonta, sulle ore di luce che si accorciano e poi si allungano, sulle maree che salgono e poi scendono, sugli uccelli migratori che vanno via e poi ritornano…

…il tutto sempre in determinati e precisi momenti dell’anno…. Questo ci dovrebbe far capire, che tutto il resto è a prescindere….che non c’è una data precisa per costruire una casa, iniziare un lavoro, comperare una automobile… mentre per il resto è già tutto stabilito e si ripete fedele nel tempo….E’ a questo che dobbiamo rimanere” aggrappati”, allo scorrere del tempo dettato dai ritmi naturali perché noi siamo, e sempre lo saremo, parte integrante di questo ciclo.

Sergio Belli

 

L’orto di Titti: Articoli